RIFIUTI

Discarica Piano di Sacco: «il sindaco Florindi disse sì»

La Provincia di Pescara difende il piano provinciale di gestione rifiuti

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Discarica Piano di Sacco: «il sindaco Florindi disse sì»
CITTA’ SANT’ANGELO. E’ scontro sul piano provinciale della gestione rifiuti 2012-2015 della Provincia di Pescara. A preoccupare di più è il progetto di discarica in località Piano di Sacco a Città Sant’Angelo.

Da una parte il Pd, Pdci ed il sindaco Florindi chiedono un dietro front della Provincia sull’individuazione di quel sito. Dall’altra, la Provincia presidente Testa “in testa”, tiene a bada i rumors e gli allarmismi diffusi in questi giorni.
Il redigendo piano che prevede una discarica per il trattamento di rifiuti in contrada Piano di Sacco a Città Sant’Angelo, precisa la Provincia, «è uno dei siti che potenzialmente potrebbero accogliere la discarica (pubblica) da realizzare sul territorio, così come previsto dal piano. Non è stato ancora deciso nulla, a proposito, per cui è prematura qualsiasi affermazione in tal senso, e la parola finale è affidata all'Ente attuatore del Piano, che non è la Provincia».
Ma l’aspetto più interessante, secondo l’Ente è che gli stessi personaggi che ora si schierano contro la discarica, un tempo ne hanno sposato il progetto. Il riferimento è al sindaco Gabriele Florindi, al Pd e Pdci che di recente hanno fatto sapere che presenteranno delle osservazioni piano provinciale dei rifiuti per scongiurare la realizzazione della discarica a Città Sant'Angelo.
«La Provincia prosegue per la sua strada», ha dichiarato l’Ente, «osservando la legge e ascoltando i Comuni, senza prendere in giro nessuno e guardando davvero al bene comune dei pescaresi, evitando di aggredire il territorio».


FLORINDI DISSE SI’

Il sì del sindaco Gabriele Florindi era chiaro dal principio, secondo la Provincia, come dimostra una lettera del Comune alla Provincia, una lettera aperta agli angolani del primo cittadino e come emerge ufficialmente dal verbale della una commissione Ambiente del 7 luglio 2011 a cui Florindi ha partecipato all'incirca un anno fa (presidente Roberto Pasquali) insieme ai consiglieri provinciali di maggioranza e opposizione (tra cui anche Antonio Castricone).
Nella missiva datata al 12 aprile 2011 dall’oggetto “Piano Provinciale Rifiuti manifestazione di interesse” e diretta alla Provincia il capo del settore sesto Luca Marzuoli del Comune di Città Sant’Angelo si è fatto portavoce delle istanze del sindaco per manifestare l’ interesse al redigendo piano provinciale rifiuti e chiedere ragguagli sugli sviluppi nella sua redazione. «Il motivo di tale interesse», si legge, «è nel fatto che riteniamo che tale infrastruttura per la sua posizione e per la disponibilità di ulteriori aree possa esercitare un ruolo nell’ambito del piano di rifiuti».
Nella riunione della Commissione Ambiente, poi, il consigliere Roberto Pasquali ha riassunto i motivi per cui secondo il sindaco Florindi la discarica dovesse essere realizzata lì: vicinanza cliente maggiore, rapporto stretto con grande viabilità, area industrializzata. Nello stesso incontro il sindaco di Elice invece ha manifestato la sua contrarietà visto l’impatto ambientale, la presenza di un fiume e di falde acquifere ad appena tre metri sotto la superficie nell’area.
Il sindaco Florindi, poi, in una lettera aperta ai concittadini sul suo blog ha spiegato l’importanza della discarica da preferire alla raccolta differenziata «per cui servono invece ingenti risorse».
«Si andrà incontro ad emergenza rifiuti, ad aumento Tarsu», ha chiarito il sindaco, «nella discarica di Città Sant’Angelo andranno secco ed inerte e non l’umido. La vera scelta che abbiamo è tra una discarica pubblica ed una privata».
Quella di Piano di Sacco sarà pubblica.