DROGA

Inseguimento sull’A14, arrestati due trafficanti di droga

In auto 700 grammi di cocaina purissima

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 Inseguimento sull’A14, arrestati due trafficanti di droga
PESCARA. Arrestati dalla Polizia di Pescara due trafficanti di droga dopo una fuga di un’ora a folle velocità sulla A14.

Droga dall’Abruzzo: destinazione Versilia, costa toscana dove, complice la stagione turistica alle porte, si riversano soprattutto nel fine settimana migliaia di giovani. E’ questa la teoria della sezione anti crimine della squadra Mobile di Pescara che ieri, insieme alla collaborazione della polizia Stradale ha tratto in arresto due corrieri di droga albanesi trovati in possesso di circa 700 grammi di cocaina purissima.
Si tratta di Feriz Bardhi, 32 anni, domiciliato a Montecatini, incensurato, e di Arif Qelia nato in Albania, 36 anni, domiciliato in Germania, incensurato.
L’operazione è scaturita da una segnalazione della Squadra Mobile di Pistoia che venerdì sera alle 23 aveva allertato i colleghi di Pescara e diramato le ricerche di una Bmw X6 bianca con targa tedesca intestata ad una ditta della Germania con due sospetti a bordo.
La macchina, secondo le informazioni degli investigatori toscani era diretta a Pescara per poi ripartire immediatamente dopo alla volta della Toscana.
La squadra Mobile abruzzese ha così messo in azione un servizio di controllo e approntato i posti di blocco alcuni dei quali anche con due macchine non segnalate.
In effetti, alle 13  di sabato, l’autovettura indicata è stata intercettata nei pressi del casello autostradale di Città Sant’Angelo della A/14. I due si sono accorti di essere tallonati dalla polizia e hanno accelerato repentinamente raggiungendo velocità elevatissime, fino a 200 km all’ora, e le pattuglie della Mobile si sono lanciate all’inseguimento.
 I due sulla macchina tedesca hanno tentando di far perdere le loro tracce, senza riuscirci. L’inseguimento è andato avanti per molto tempo.
La Mobile ha chiesto il supporto degli uomini della Stradale che hanno inviato altre due pattuglie. Grazie ad un efficace dispositivo messo in atto dalla Stradale, i fuggitivi sono stati fermati nei pressi di Grottammare, nelle Marche.  Le macchine civetta della Mobile con il lampeggiante acceso si sono posizionate sulle due corsie per evitare che qualcuno potesse sorpassasse. Hanno poi decelerato, bloccando il traffico per lasciare campo libero ai colleghi della stradale. Le auto dei poliziotti hanno raggiunto quella dei fuggitivi costringendoli a fermarsi.
I due sono stati scortati nell’area di servizio e identificati. Poi sono stati condotti in questura a Pescara e lì è scattata la perquisizione approfondita durante la quale sono saltati fuori i panetti di droga.
I poliziotti hanno trovato lo stupefacente suddiviso in piccoli ovuli nascosti in un incavo del cruscotto dell’auto. I due sono stati tratti in arresto nella flagranza del reato di spaccio di sostanze stupefacenti ed associati presso la locale Casa Circondariale a disposizione del pm Annarita Mantini.
Secondo la ricostruzione degli inquirenti la droga, acquistata in Abruzzo, era destinato al mercato toscano, e precisamente alla Versilia.
«L’operazione è stata particolarmente complicata», hanno spiegato in conferenza stampa Dante Cosentino e Nicolino Sciolè, «in quanto l’inseguimento si è svolto in autostrada e bisognava riporre la massima attenzione per evitare il coinvolgimento di altre vetture». Gli inquirenti, inoltre, non sapevano come avrebbero reagito i due fuggitivi nel momento dell’arresto.