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Ironman, blitz della Finanza. Scontrini non emessi e lavoratori in nero

I finanzieri hanno controllato le attività che ruotano intorno alla manifestazione sportiva

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Ironman, blitz della Finanza. Scontrini non emessi e lavoratori in nero
PESCARA. Oltre cento uomini in borghese che hanno effettuato già centinaia di controlli in moltissime attività commerciali di Pescara e zone limitrofe.

Il piano straordinario di controllo è stato disposto dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Pescara, coordinato dal colonnello Mauro Odorisio.
L’operazione oltre che finalità di controllo si prefigge lo scopo di prevenire illeciti fenomeni dell’abusivismo commerciale e della minuta vendita di merci contraffatte.
Altre pattuglie – in questo caso composte da militari in “abiti civili” – sono impegnate nel controllo della regolare emissione di scontrini e ricevute fiscali da parte di una molteplicità di esercenti, appartenenti alle diverse categorie che caratterizzano il variegato panorama economico della città di Pescara.
I “quadranti” del territorio pescarese oggi maggiormente interessati dalla operazione delle Fiamme Gialle sono quelli di maggiore aggregazione giovanile (Pescara centro, Pescara colli e lungomare nord e sud, queste ultime, zone particolarmente animate in occasione della nota manifestazione “Iron Man 70.3 Italy” ).
Nelle prossime settimane analoghi interventi verranno eseguiti in ulteriori aree della città e della sua Provincia.
«L’odierno “Piano Coordinato”», ha detto Odorisio, «ha quali obiettivi non solo quello di tutelare gli operatori economici “regolari” dalla sleale ed illecita concorrenza degli abusivi e di coloro che vendono merci fuori norma, ma anche l’obiettivo di evitare che gli esercenti che rispettano gli obblighi di emissione dei documenti fiscali finiscano con il risultare indebitamente “svantaggiati” rispetto a loro concorrenti che violano le norme tributarie».
Sono già stati realizzati nell’hinterland pescarese due sequestri di particolare rilevanza, sia in termini quantitativi che di valore delle merci, che hanno portato alla denuncia alla locale Procura della Repubblica dei 2 responsabili. 


Le Fiamme Gialle hanno, infatti, ultimato l’inventario di ben 8.270 articoli, contraffatti sia nei marchi, sia non sicuri e/o pericolosi (blister in plastica contenenti “stickers” adesivi raffiguranti noti personaggi della “Walt Disney” e tutelati dal diritto d’autore in via esclusiva, “I PHONE contraffatti”, nonché materiale ed accessori per il “maquillage” alla persona, sprovvisti di istruzioni di utilizzo, ovvero di “controindicazioni” legate a possibili reazioni allergiche, scoperti in un due esercizi commerciali gestiti da soggetti di etnia cinese).
Un primo bilancio sarà fatto intorno alle 19 di stasera.

52 VIOLAZIONI PER SCONTRINI

È in fase di ultimazione il “Piano Coordinato di Controllo Economico del Territorio” che la Guardia di Finanza ha eseguito a Pescara e nel suo hinterland.
In materia di emissione di scontrini e ricevute fiscali sono stati eseguiti 130 controlli, che hanno portato alla constatazione di 52 violazioni per mancata o irregolare emissione di tali documenti fiscali.
Sia i soggetti controllati, che coloro a cui sono state contestate irregolarità di varia natura, risultano riconducibili alle molteplici categorie di esercenti che compongono il tessuto economico-commerciale del territorio pescarese. Tali irregolarità vanno ad aggiungersi alle 378 violazioni in materia di scontrini e ricevute fiscali già individuate dalla Guardia di Finanza - sul territorio dell’intera Provincia - nei primi cinque mesi dell’anno.

5 MILA PEZZI CONTRAFFATTI
In materia di: contrasto all’abusivismo ed alla vendita di prodotti contraffatti, nella sola giornata odierna sono stati eseguiti diversi interventi, tra cui uno nell’area di risulta nei pressi della Stazione ferroviaria di Pescara, che hanno portato al sequestro di 5.000 pezzi (borse, scarpe, occhiali) ed alla denuncia di 4 persone di varia nazionalità.
Anche in questo caso, tali risultati vanno ed aggiungersi ai sequestri di ulteriori 2 milioni circa di pezzi contraffatti ed alla denuncia di 29 soggetti, (di cui 25 a piede libero e 4 ignoti) già effettuati dalle Fiamme Gialle nei primi cinque mesi dell’anno sul territorio dell’intera Provincia.

LAVORATORI IN NERO
In materia di contrasto al lavoro nero ed irregolare sono stati eseguiti 7 controlli, che hanno portato alla constatazione di 6 violazioni per impiego di manodopera completamente in nero, irregolare ovvero non risultante dalle scritture.
Sia i soggetti controllati, che coloro a cui sono state contestate irregolarità di varia natura, risultano riconducibili alle molteplici categorie di esercenti che compongono il tessuto economico-commerciale del territorio pescarese. Tali irregolarità vanno ad aggiungersi alle 20 violazioni già individuate dalla Guardia di Finanza - sul territorio dell’intera Provincia - nei primi cinque mesi dell’anno.