RICOSTRUZIONE

Barisciano: ricostruzione e distacchi corrente. Salvatore: «il Comune se ne preoccupa?»

Il consigliere di minoranza Walter Salvatore interroga l’amministrazione

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Barisciano: ricostruzione e distacchi corrente. Salvatore: «il Comune se ne preoccupa?»
BARISCIANO. Per ristrutturare gli edifici danneggiati dal sisma occorrono i lavori. Per fare i lavori occorre il distacco della corrente elettrica. Per staccare la corrente elettrica occorre interagire con l’Enel.

Il consigliere di minoranza del Comune di Barisciano, Walter Salvatore, ha portato all’attenzione il problema dei lavori di ristrutturazione degli edifici colpiti dal sisma. Ed ha chiesto all’amministrazione se esista un accordo con l’Enel sulle operazioni distacco e riattacco della corrente.
Il tema è noto a tutti, evidenzia Salvatore, «ma il timore è che ogni questione inerente la stessa, ancorché di portata generale, venga inesorabilmente sottovalutata se non ignorata del tutto».
Entro 20/30 giorni dalla concessione del contributo per la riparazione degli immobili, ricorda il consigliere, l’impresa è obbligata a dare inizio ai lavori i ritardi nell’inizio dei lavori comportano una serie di penali, variegati e via via più pesanti, in capo a tutti i soggetti attori delle ricostruzione del singolo immobile.
Il distacco di corrente elettrica è un atto dovuto per garantire la sicurezza del cantiere visto che gli operai si trovano a lavorare a stretto contatto con i cavi della linea elettrica che tappezzano ed in molti casi letteralmente fasciano l’immobile oggetto del recupero edilizio e del relativo contributo.
L’ operazione di distacco della corrente, comporta però delle spese. L’ Enel infatti richiede un versamento a titolo di cauzione da parte del proprietario dell’immobile e si concede 60 (sessanta) giorni di tempo per provvedere ad effettuare un primo sopralluogo.


«Il Comune ha attivato od elaborato una qualche convenzione?», domanda il consigliere, «qualche procedura dedicata o qualsivoglia attività, anche in collaborazione con l’Enel, per la gestione dei distacchi delle linee attualmente al servizio degli immobili danneggiati dal sisma che sono e saranno oggetto di interventi di ristrutturazione? Ha elaborato un piano, una strategia, delle linee guida o una qualsiasi politica volta a gestire la successiva ricollocazione delle linee elettriche al servizio degli immobili?».
Per Salvatore la risposta è già nota. «Evidentemente la corsa a ricoprire un ruolo all’interno della “governance”», conclude,«risulta predominante rispetto allo svolgimento efficace dei compiti previsti in capo alla/alle poltrone tanto agognate».