RIFIUTI

Grasciano 2, le infinite polemiche sui lavori alloa discarica

I consiglieri dei Comuni soci Cirsu chiedono spiegazioni e documenti

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Grasciano 2, le infinite polemiche sui lavori alloa discarica
GIULIANOVA. Così come “ieri”, anche oggi i consiglieri comunali dei comuni soci Cirsu chiedono trasparenza e spiegazioni sull’iter dei lavori della discarica Grasciano 2.

A preoccuparli, stavolta, non sono i soliti dinieghi di accesso agli atti e documenti da parte di Cirsu, ma le notizie diffuse a mezzo stampa che parlano di ricorsi e presunti blocchi di lavori. E per vederci chiaro hanno chiesto ai sindaci un’immediata convocazione dei consigli comunali.
I consiglieri di Mosciano Sant’Angelo Emilia Di Matteo per “Alternativa” e Maria Cristina Cianella e Martini Massimo per “Nuovi orizzonti”, Flaviana Pavan, Claudio Di Matteo, Giovanni Pompizii e Sabatino Di Emidio per “Uniti si può” di Bellante fanno riferimento ad un ricorso che la Sogesa (società di servizi di igiene ambientale che fa capo al Cirsu) ormai in liquidazione avrebbe sollevato dinanzi al Presidente della Repubblica contro l’autorizzazione integrata ambientale che sarebbe stata trasferita da Sogesa a Cirsu.

Si tratta del provvedimento che autorizza l'esercizio della discarica, o di parte di esso, a determinate condizioni da parte di un soggetto. Per effetto dell’acquisto delle quote private (in capo alla famiglia Di Zio) di Sogesa da parte di Cirsu e delle intricate vicende del consorzio dei rifiuti si è nel caso di un soggetto non formalmente autorizzato a gestire la discarica ma oggetto della voltura della autorizzazione regionale che Sogesa appunto sembra contestare.
E si parla anche di una presunta sospensione dei lavori a causa di un ricorso al Tar da parte di alcune imprese, interessate a che le procedure di affidamento dei lavori rispettassero le prescrizioni di legge. Ma come detto notizie ufficiali e documenti non se ne vedono.
Secondo quanto riportato dal  quotidiano teramano La Città il 1 giugno 2012, sarebbe stato depositato al TAR Abruzzo di L’Aquila un ricorso che ha per oggetto “Appalto di lavori – Affidamento del 20.4.2012”, firmato da Deco Spa, Cericola Srl, Ecologica Sangro Spa ed Edilizia Di Biase Srl, tutte e 4 aziende interessate ad eseguire i lavori per la realizzazione della discarica Grasciano 2 e quindi ora in cerca di spiegazioni legali sulla possibilità di affidare direttamente dei lavori senza nessuna gara di appalto pubblica.
La realizzazione della discarica sarebbe stata affidata a Eco Macs di Notaresco per le opere di ingegneria della discarica per 1,3mln euro mentre per le altre fasi che prevedono il completamento dell’opera, il restauro del Polo Teconologico e la gestione del trattamento dei rifiuti dovrà essere realizzato un bando pubblico.
«In qualità di Consiglieri Comunali e in rappresentanza dei cittadini di Mosciano e di Bellante », dicono a voce unanime i consiglieri, «pretendiamo di acquisire notizie formalmente corrette da parte dei sindaci sull’intera vicenda, a salvaguardia della salute e dell’ambiente e nel rispetto dei principi di trasparenza, legittimità, efficienza, efficacia ed economicità dell’azione amministrativa. E’ per il mancato rispetto di questi principi che il precedente Cda della Società Pubblica Cirsu Spa fu sfiduciato dai Consigli Comunali e fu sostituito dall’attuale, composto dal Sig. Ziruolo che lo presiede e dai Signori Di Matteo e De Carolis».
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