LAVORI PUBBLICI

Distretto sanitario, il progettista: «la ditta incasserà ulteriori 386.000 euro»

L’architetto Franco Feliciani chiarisce le spese, i lavori e la struttura dell’opera

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Distretto sanitario, il progettista: «la ditta incasserà ulteriori 386.000 euro»
MONTESILVANO. Ampliamenti, sopraelevazioni, opere aggiuntive. Tutto questo ed altro (nuovi lavori sono forieri di nuove spese) ruota intorno al distretto sanitario di base con annesso poliambulatorio di Montesilvano.

La struttura che da anni aspetta di vedere la luce sarà oggetto «di ulteriori opere aggiuntive di ampliamento e sopraelevazione non previste dal progetto originario che porteranno l’impresa ad incassare ulteriori 386.000 euro», come dice il progettista Franco Feliciani. Si tratta di lavori nuovi richiesti dal Comune, e non per l'opera già in esecuzione, per la quale non sono previsti aumenti di sorta.
PrimaDaNoi.it in un articolo datato al 6 giugno scorso  ricordava che i nuovi lavori di soprelevazione saranno a cura della ditta Edilsistem di Molfetta, la stessa che si è aggiudicata la costruzione della struttura per 1.034.003,16 euro praticando un ribasso del 30,132 % sull’importo complessivo. Che l’intervento in questione non modificherà la finalità dell’opera ma comporterà solo un aumento del guadagno per la ditta, non dell’intero progetto. Che i lavori faranno leva su fondi della Regione Abruzzo. Che ad occuparsi del progetto sarà il progettista Franco Feliciani, lo stesso che insieme a Lanfranco D'Arcangelo, Donato Di Federico, Fabrizio Mulone, Antonino Prosperi ebbe l’incarico nel 2008 di stilare il progetto esecutivo dell’opera. E che la redazione del progetto preliminare ed esecutivo dell'opera fu accompagnata da qualche anomalia perché nell’avviso pubblico per l’individuazione dei progettisti non compariva l'entità economica del progetto in via di realizzazione nè l'entità del compenso da corrispondere ai professionisti. 


IL PROGETTISTA: «TENDENZIOSITA’»
Per il progettista Franco Feliciani l’articolo in questione, dai contenuti tendenziosi «formula allusioni con il fine sottile di seminare dubbi, utilizzando dati largamente inesatti».
E per questo interviene riportando la sua versione dei fatti. Feliciani dice che «il finanziamento di 519.000 approvato (per i nuovi lavori) e di cui si dà notizia, non è affatto un costo aggiuntivo o una variante suppletiva delle opere progettate ed appaltate, come è invece scritto nell'articolo, ma diversamente, si tratta dell'attribuzione di nuovi fondi per opere di "ampliamento e sopraelevazione" dell'opera in corso di esecuzione; che i lavori migliorativi saranno realizzati grazie alla disponibilità della Regione Abruzzo che ha permesso di utilizzare le somme derivanti dal ribasso d'asta. Che l'affidamento delle somme aggiuntive, pari ad € 386.000 di lavori, (perchè la somma riportata di € 519.000 è comprensiva di oneri fiscali, spese generali e somme a disposizione dell'amministrazione), è stato concesso alla ditta Edilsistem di Molfetta attualmente appaltataria».
Dunque nulla di diverso rispetto a quanto riportato nel nostro articolo del 6 giugno scorso. L’unica differenza sta nell’ importo dei lavori che noi abbiamo indicato nella misura di 519.000 euro (comprensivi di oneri) mentre Feliciani nella cifra di € 386.000 (la somma iniziale decurtata di oneri fiscali ed altre spese).
Il progettista poi tiene a chiarire la presunta anomalia nell'affidamento dell'incarico di progettazione dell’opera, da noi ricordata,«fa presumere che i costi della stessa non fossero inizialmente noti, nè tanto meno prevedibili».
«Gli importi relativi alle spese tecniche (quelle per i progettisti) sono codificati e disposti dalla Regione Abruzzo», dice Feliciani, «nella percentuale massima del 12% del costo delle opere, onnicomprensivi di tutte le prestazioni connesse alla realizzazione dell'opera. Quindi anche in questo caso gli importi previsti sono contenuti nel limite suddetto del 12%, come esplicitamente riportato nei documenti di incarico e contrattuali».
Abbiamo chiesto di allegarci i documenti di cui parla ma Feliciani spiega che non ha chiesto l'autorizzazione e non può darceli e ci indica la strada per fare l'accesso agli atti.
Ad ogni modo qui sotto pubblichiamo la delibera di giunta nella quale sono contenute tutt le informazioni riportate nell'articolo "tendenzioso".
 

DGR320-2012-1