MOBILITA'

Pescara, in bici dalla riviera nord a via Raiale: pista pronta tra 90 giorni

Tre giorni fa affidato l’appalto

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Pescara, in bici dalla riviera nord a via Raiale: pista pronta tra 90 giorni
PESCARA. Poche settimane e Pescara avrà una rete ciclabile che collegherà la riviera nord sino alla Città della Musica, in via Raiale.

Il Comune di Pescara in partneriato con altri Enti pubblici, tra cui la Provincia ha partecipato al bando nazionale che venne pubblicato nel luglio del 2000 dal Ministero dei Lavori pubblici, relativo al Programma di Iniziativa Comunitaria Urban II con lo stanziamento di fondi. Il Ministero dei Lavori pubblici ha approvato il progetto presentato all’epoca dalla giunta Pace  volto a favorire l’integrazione dell’entroterra di Porta Nuova con lo stesso centro cittadino.
 Tra le misure previste e comprese nel programma c’era l’impegno preciso e specifico alla realizzazione di ‘itinerari pedonali e ciclabili lungo gli argini fluviali, ovvero del secondo tratto della pista ciclabile lungo l’area fluviale’. Quel progetto è stato realizzato dalla Provincia di Pescara, tra il 2001 e il 2003 con un finanziamento pari a 1milione e mezzo di euro, ex fondi Pop.
Ora quel tratto si sta collegando al centro storico della città attraverso un ulteriore intervento in corso di realizzazione e finanziato dal Ministero delle Infrastrutture per 1milione 250mila euro e inoltre proprio l’amministrazione comunale ha avviato la progettazione di un ulteriore prolungamento dello stesso percorso ciclabile che giungerà sino all’ingresso del Museo delle Genti d’Abruzzo con accesso in via delle Caserme, ossia nel cuore del centro storico della città. E il tracciato, procedendo verso ovest, si conclude dinanzi alla Città della Musica, in via Raiale, inserito nello stesso progetto Urban 2, proprio perché l’intento era quello di creare una rete unica di mobilità ciclabile che permettesse, soprattutto ai ragazzi, di viaggiare sulle due ruote, su un percorso riservato e preferenziale, dal centro della città, addirittura già dalla riviera nord, passando dal lungofiume, e arrivando sino alla Città della Musica, viaggiando in mezzo alla natura.
«In questo contesto si inserisce l’intervento odierno», hanno spiegato il sindaco Albore Mascia e il presidente Testa -: «anni fa, all’interno della rete ciclabile, si è deciso di riutilizzare il vecchio Ponte di Ferro per destinarlo in via esclusiva alle due ruote, dunque un ponte abbandonato e reimpiegato quale percorso privilegiato per i ciclisti».
Il Comune di Pescara ha stanziato 60mila euro per finanziare i lavori di riqualificazione e, in alcuni casi, di rifacimento della pista, e parliamo di una somma rinvenuta all’interno delle economie maturate sul progetto dell’Urban 2, e la Provincia di Pescara ha redatto il progetto e la gara d’appalto. L’intervento è stato materialmente steso dal geometra della Provincia Mario Lattanzio, Responsabile del Servizio Patrimonio della Provincia di Pescara, e prevede la rimozione del tavolato del ponte e della rampa su via Orazio; la posa in opera, sul telaio del ponte, di una nuova pavimentazione, questa volta realizzata in lamiera grecata zincata; la realizzazione di un massetto di conglomerato cementizio e rete elettrosaldata; l’utilizzo di una pavimentazione industriale antisdrucciolo e la sostituzione degli assiti della rampa su via Orazio con il tavolame che verrà recuperato dallo smantellamento del ponte. La gara d’appalto è stata aggiudicata all’impresa Cocciante Tullio, per la somma di 45mila 346,35 euro, e tre giorni fa c’è stata la consegna e l’avvio dei lavori. I tempi di esecuzione parlano ufficialmente di 90 giorni di lavori, ma in realtà anche l’impresa ha già preannunciato di riuscire a chiudere prima il cantiere.