IL CASO

Lanciano “rifiuta” 142.000 euro per un progetto culturale europeo

Secondo Manlio D’Ortona (Pdl) «l’Ente ha scelto un altro evento»

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Lanciano “rifiuta” 142.000 euro per un progetto culturale europeo
LANCIANO. C’è il rischio che gli eventi si sovrappongano e quindi bisogna scegliere. Solo che la scelta è tra un evento culturale europeo ed un concerto di respiro locale.

Secondo il consigliere comunale del Pdl Manlio D’Ortona, il Comune di Lanciano ha dato forfait al progetto europeo Archeo.S per cedere il posto, nella stessa data e nella stessa struttura (Torri Montanare) al concerto di Luigi Piovani nell’ambito dell’Estate musicale Frentana.
Il progetto europeo le cui date sono state già calendarizzate e le spese sostenute e liquidate prevede una stagione teatrale (con spettacoli di teatro, musica e danza) composta da sei eventi di scena nel periodo che va dal 30 luglio al 4 agosto. Il progetto si inserisce nell’ambito dell’Ipa Adriatico 2007-2013.
Il budget totale è di € 2.995.000,00 di cui € 655.000,00 assegnati alla Regione. Per quanto riguarda Lanciano, l’investimento previsto è di 142.750 euro, comprendente le spese per lo spettacolo, allestimento, personale e collaborazioni professionali, oltre a spese di comunicazione e pubblicità. Al 30 aprile erano già state sostenute e liquidate spese per più di 13mila euro, oltre a quelle per lo staff interno ed External Manager. Lanciano insieme a L’Aquila è l’unico comune abruzzese ad essere ammesso a questo evento.
Il crono programma per la città frentana prevede sei rappresentazioni presso il Chiostro Santo Spirito, e Torri Montanare tra le quali, il prossimo 3 agosto, lo spettacolo “Thalassa” del Teatro Stabile l’Uovo. Mentre a L’Aquila dal 5 al 10 agosto si terranno spettacoli presso la Fontana Monumentale delle 99 Cannelle e presso il Chiostro San Domenico. 


«Il Comune», ha incalzato D’Ortona che, in qualità di assessore alla Cultura della precedente amministrazione, insieme al sindaco Filippo Paolini, ha contribuito a far diventare Lanciano (insieme a L’Aquila) la sede ospitante della stagione teatrale, «come ha sottolineato in una nota protocollata il dirigente del servizio ‘Turismo e Politiche culturali’ della Regione, ha agito in esplicito contrasto con l’obiettivo strategico del progetto, ben noto al Comune fin dal Meeting di Lanciano del 29 settembre 2011. E questo perché l’amministrazione comunale, contravvenendo alle regole e disposizioni stabilite con la Regione Abruzzo e i referenti dell’evento, ha previsto nella data indicata per uno degli spettacoli una diversa manifestazione».
Secondo il pidiellino non ci sarebbe nulla di male a preferire un evento ad un altro ma il Comune sapeva benissimo che i due concerti non potevano essere contemporanei e che non era possibile, come prospettato dal sindaco, lo spostamento di Archeo.s al Fenaroli perché le disposizioni del progetto prevedono che il Fenaroli possa essere utilizzato esclusivamente in caso di maltempo e con spese ulteriori non previste nel budget.
Il consigliere ha parlato anche di uno scambio di comunicazioni intercorso tra Regione e Comune tra il 22 maggio e il 1 giugno, durante il quale il sindaco non ha dato comunicazione alla Regione del concerto di Piovani, nonostante fosse a conoscenza che la specificità dell’evento europeo impone ai Comuni ospitanti il divieto di altre programmazioni che siano distrattive e concorrenziali.
«Spiace constatare», aggiunge il capogruppo, «che si butta via, senza una valida ragione, il lavoro di chi ha amministrato nel passato, lavorando con impegno e determinazione per raggiungere certi risultati. Ma spiace ancora di più constatare che i lancianesi devono rinunciare, senza una altrettanto valida motivazione, a una stagione teatrale di grande prestigio e valore artistico e culturale perché l'amministrazione non coopera con le istituzioni. Cultura significa anche aprire a nuove frontiere e innovare. Ancora un’occasione mancata e assenza di visione e leadership in un settore strategico come la cultura».
m.b.