CENTRI COMMERCIALI

Raddoppio Outlet, Comune Pescara ribadisce il no in Commissione Via

Del Trecco: «abbiamo buoni motivi per opporci»

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Raddoppio Outlet, Comune Pescara ribadisce il no in Commissione Via
CITTA’ SANT’ANGELO. L’amministrazione comunale di Pescara ha detto ‘no’ all’ampliamento dell’Outlet Village di Città Sant’Angelo. La posizione ufficiale del Comune è stata espressa dinanzi alla Commissione di Via che per la prima volta, nella tarda serata di martedì, ha ascoltato anche le amministrazioni presenti, segnando una svolta storica nella disamina delle progettualità.

Insieme all’assessore all’Ambiente del Comune di Pescara Isabella Del Trecco c’era anche il capogruppo comunale di Rifondazione comunista Maurizio Acerbo.
L’ampliamento prevede nuovi 101.091 metri quadrati da destinare a un "Company Store Village" dove le case produttrici, così come già accade adesso, venderanno non solo le collezioni passate ma offriranno il proprio prodotto con forti riduzioni di prezzo.
Secondo quanto emerge dalla relazione tecnica i nuovi fabbricati avranno una superficie utile lorda complessiva di 20.000 metri quadrati con una superficie commerciale di 12.500 metri quadrati e una superficie para commerciale di 1.750 metri quadri. Al piano terra sono previsti gli esercizi commerciali o para commerciali di diversa dimensione con accesso dal livello di piano terra, con i relativi spazi funzionali disposti in diretta connessione con le aree a comune. Sempre al piano terra, sono ubicati i servizi igienici riservati al pubblico uno per ogni struttura di vendita. Al piano primo sono previsti soppalchi a supporto delle attività commerciali o para commerciali direttamente accessibili dall’interno delle unità.
Il bacino d’utenza interessato dagli esercizi commerciali, insediati nell’Outlet già realizzato ed insediabili nella proposta di ampliamento, ammonta a 382.005 residenti che si concentrano prevalentemente nella provincia di Pescara.

Ma il Comune dice no alla «corsa sfrenata verso la grande distribuzione» e ha tre motivi per farlo, ha spiegato l’assessore Isabella Del Trecco. Primo: «ci opponiamo per tutelare il piccolo commercio, la piccola impresa del nostro territorio dilaniata dall’apertura dei centri commerciali tutt’attorno alla cinta urbana». Secondo: «No per ridurre i volumi di traffico che inevitabilmente transiterebbero anche sul territorio di Pescara in direzione nord». Terzo: «No perché quel progetto prevede anche il cambio di destinazione d’uso per un’area destinata invece oggi ad accogliere la realizzazione di una nuova strada, che consentirebbe di allentare la morsa del traffico a ridosso del centro, anche se in questo caso la competenza è della Provincia».
La Commissione di Via non ha ancora espresso un parere ma lo farà nei prossimi giorni. Nelle scorse settimane, la Commissione
ha disposto il rinvio del parere sul terzo intervento del Prusst Megalò, ovvero il Megalò 3.
mentre è passato il Megalò 2 che comprende la realizzazione di quattro edifici a carattere commerciale del settore no-food ed una struttura a carattere ricettivo per un totale di 30.765 metri quadrati di superficie edilizia e 23mila metri coperti.