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Imu, Confesercenti Chieti chiede agevolazioni per negozianti

L’associazione di categoria lancia l’allarme

Redazione Pdn

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Imu, Confesercenti Chieti chiede agevolazioni per negozianti
CHIETI. Lasciare allo 0,76% l’aliquota sulle attività commerciali evitando la maggiorazione dello 0,3% che l’amministrazione comunale intende applicare. E’ la richiesta formulata da Confesercenti al Comune a margine di un incontro con l’assessore al bilancio Roberto Melideo in merito alla questione dell’Imu, l’imposta che sostituirà l’Ici con una prima rata in scadenza il 18 giugno.

L’associazione di categoria, per l’occasione, è stata rappresentata dal direttore provinciale Patrizio Lapenna, dal presidente cittadino Claudio Di Girolamo e dal direttore di Chieti Lido Legnini. I vertici della Confesercenti teatina hanno ribadito la propria preoccupazione sui parametri e le aliquote che l’amministrazione comunale intende applicare per l’Imu. L’assessore Melideo ha illustrato una bozza del regolamento che prevede un’aliquota ferma allo 0,4% per la prima casa con un incremento, di contro, dello 0,3% dell’aliquota sulla seconda casa e i locali commerciali pronti a passare dallo 0,76% all’1,06%. Ovvero il massimo consentito dalla legge. Secondo Confesercenti sarebbe una catastrofe per le piccole e medie imprese che già vivono una situazione commerciale a dir poco difficile, specie in città.
«Siamo davvero preoccupati- afferma Di Girolamo- dall’applicazione dell’aliquota massima a tutte le piccole e medie aziende del territorio, come le botteghe artigiane e i piccoli negozi, che verranno ulteriormente tartassati in una situazione come quella attuale già critica di per sé». Lido Legnini lancia la sua proposta. «Chiediamo che ci sia una distinzione tra le seconde case da una parte e i commercianti, artigiani e attività ricettive proprietari di locali dall’altra. Suggeriamo, per questi ultimi, di lasciare l’aliquota allo 0,76%. Inoltre auspichiamo, attraverso l’adozione di un canone concordato, un’ulteriore distinzione- dice Legnini- tra i proprietari di locali affittati e quelli sfitti al fine di incentivare la locazione di locali vuoti».
L’assessore Melideo ha annotato assicurando di tenere in debita considerazione le istanze avanzate da Confesercenti prima della stesura definitiva del regolamento sull’Imu da approvare entro il 30 settembre. «L’amministrazione deve innanzitutto cercare di trovare le soluzioni attraverso un attenta ricognizione e razionalizzazione delle varie voci di bilancio e poi eventualmente- ammonisce Lapenna- ragionare sull’aumento della tassazione che, a nostro avviso, in questo momento va assolutamente evitato. Confesercenti si sta impegnando su tutto il territorio provinciale nei confronti dei Comuni affinché non si vada ad aggravare ulteriormente sulle tasche di chi già contribuisce molto al bilancio degli enti pubblici».