IL FATTO

Studenti universitari con disturbi diffusi. I sospetti ricadono sulle emissioni industriali

Il Rettore Di Orio interpella le autorità: «fate controlli»

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Studenti universitari con disturbi diffusi. I sospetti ricadono sulle emissioni industriali
L’AQUILA. Lamentano mal di testa e disturbi diffusi gli studenti della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi de L’Aquila, a Bazzano.

Il rettore Ferdinando Di Orio ha messo in allerta il sindaco, il direttore generale della Asl, il direttore generale dell’Arta chiedendo che vengano effettuati controlli.
A quanto si apprende, la situazione si trascinerebbe da tempo. Numerosi studenti hanno denunciato episodi di malessere diffuso da cefalee a disturbi. Nei rappresentanti degli studenti si annida il sospetto che gli episodi siano legati alle emissioni provenienti dai numerosi insediamenti industriali presenti nei pressi della area in cui si trova la Facoltà di Lettere e Filosofia. Intanto la notizia si sta diffondendo a macchia d’olio creando non pochi allarmismi tra studenti e residenti.
Il rettore, come garante del benessere psico-fisico degli universitari, ha chiesto alle autorità competenti di accertare le cause di tali episodi e nel caso, rimuoverle anche nell’interesse di tutti i cittadini aquilani, soprattutto di quelli residenti nell’area di Bazzano.
«A noi sta a cuore il benessere dei ragazzi», ha detto Di Orio ,«devono godere delle migliori condizioni psico fisiche per poter studiare. D’altra parte dovrebbe essere questa una priorità di tutte le istituzioni locali, dal momento che proprio gli studenti universitari rappresentano una delle principali risorse per la rinascita della nostra città».