L'INCHIESTA

Mascia indagato: «è la prima volta che mi succede in 14 anni»

Il sindaco: «ringrazio gli inquirenti per il garbo e la riservatezza»

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Mascia indagato: «è la prima volta che mi succede in 14 anni»
PESCARA. Ieri in Consiglio comunale il sindaco Luigi Albore Mascia ha parlato del ricevimento di un avviso di garanzia in merito ad una consulenza di 30 mila euro nell’ambito della manifestazione Pescara Città europea dello Sport.

Il primo cittadino ha così annunciato che a seguito di due diversi esposti del consigliere comunale Adelchi Sulpizio dell’Italia dei Valori e di Massimiliano Pignoli, ex Lista Teodoro e oggi Fli, è stato aperto un procedimento penale sul titolo di Pescara Città Europea dello Sport. «Lo dico perché è stata istituita anche una Commissione d’inchiesta speciale per la quale già qualche consigliere ha evidenziato l’inopportunità di un’eventuale sovrapposizione delle attività dell’inchiesta amministrativa rispetto all’attività di verifica che spetta all’Autorità Giudiziaria, ma la Commissione d’inchiesta è stata istituita e deciderà in maniera autonoma come muoversi, anche se in passato, in analoghe circostanze, altre Commissioni d’inchiesta hanno sospeso la propria attività».
«In Italia», ha continuato Mascia, «esiste il principio dell’obbligatorietà dell’azione penale, ma ciò vuol dire che non tutti i procedimenti penali terminano con un richiamo al rinvio a giudizio, ma è evidente che rispetto alla vicenda l’Autorità giudiziaria ha comunque ritenuto di aprire un fascicolo e fare un’attività di indagine».
Poi il sindaco ha ringraziato «gli organi inquirenti e la magistratura, nella persona del pubblico ministero Anna Rita Mantini, per il grande garbo e la riservatezza con cui hanno svolto le proprie attività istruttorie finora, e sino a oggi non c’è mai stato un sequestro di atti, ma una semplice richiesta di notizie, per cui, per ora, è stato emesso un avviso di garanzia come sindaco e come Presidente del Comitato Promotore».


LE NOTIZIE SULLA STAMPA

«Non entro nel merito della vicenda perché c’è bisogno di grande rispetto per chi svolge l’attività di indagine», ha spiegato ancora il primo cittadino, «anche se sembra ci siano alcune anticipazioni sugli Organi di Informazione e altre ce ne saranno domani perché fa parte della liturgia cittadina. E voglio anche dire che negli ultimi tre anni da sindaco di esposti ce ne sono stati diversi soprattutto da parte di consiglieri d’opposizione, nessuno dalla maggioranza, sugli argomenti più disparati». 


«UN PERCORSO INDOVINATO»

Mascia però ritiene che la vicenda di Città Europea dello Sport, «dal punto di vista politico, sia stato un percorso indovinato, perche ha portato a Pescara iniziative che stanno dando sviluppo al nostro territorio come in altre città, amministrate dal centro-destra o dal centro-sinistra».
Nei giorni scorsi il sindaco ha avuto modo di conoscere il sindaco di Torino, Piero Fassino, chegli ha espresso soddisfazione per quello che sta avvenendo a Torino che è ‘Capitale Europea dello Sport’, ma senza andare troppo lontano anche San Giovanni Teatino sta facendo il proprio percorso. «E a Pescara abbiamo scelto una strada chiara per arrivare all’obiettivo», ha chiarito: «il sindaco Matteo Renzi di Firenze, o Fassino o anche Marinucci hanno ritenuto di fare ricorso a un’attività istruttoria di preparazione con la partecipazione di soggetti privati per la sponsorizzazione. A Pescara, al contrario, abbiamo deciso di riservare la partecipazione solo ad Enti pubblici, ossia la Camera di Commercio, il Coni e la Provincia e abbiamo lavorato con trasparenza».


«IL MIO PRIMO AVVISO DI GARANZIA»

«Da parte mia – ha proseguito - è la prima volta che mi succede una cosa del genere, dopo 14 anni di impegno in Comune, ed è la prima volta anche nella professione di avvocato. Ricevere un avviso di garanzia può sembrare una banalità, ma non per chi non è abituato, non è una contravvenzione, dunque potete immaginare il mio stato d’animo, anche se sono sereno e ringrazio le tante persone che da stamattina mi hanno manifestato stima e senso di apprezzamento e di fiducia. Credo che tutti mi abbiano ascritto senso di responsabilità e onestà, sarà ora mia premura tenervi informati circa gli sviluppi della vicenda e sono fiducioso nell’operato della magistratura».


DEBITI FUORI BILANCIO

Subito dopo il Consiglio comunale è passato all’ordine del giorno del Consiglio, con l’approvazione, con 22 voti a favore della maggioranza, su 29 presenti in aula, delle quattro delibere sui debiti fuori bilancio. Eletto anche il Garante dei diritti delle persone private della libertà personale: si tratta dell’avvocato Fabio Nieddu, che ha ricevuto 23 voti di preferenza. Nominata anche la Commissione consiliare per il referendum, e approvato l’ordine del giorno proposto dal consigliere Salvatore Di Pino, Presidente della Commissione Politiche sociali, con il quale si è invitato ‘sindaco e giunta a formalizzare con urgenza la volontà di ridistribuire ai beneficiari la somma residua di 38mila euro del Fondo da destinare al sostegno al reddito delle persone e delle famiglie disagiate, così da consentire alla struttura amministrativa l’attivazione delle procedure regolamentari necessarie all’ulteriore ripartizione tra gli aventi diritto’.
A fine seduta il consigliere Fausto Di Nisio ha annunciato e formalizzato la propria uscita dal gruppo dell’Italia dei Valori, e ha rimesso la carica di vicepresidente vicario nelle mani dell’opposizione che dovrà, se lo riterrà opportuno, riconfermarlo. Infine il gruppo consiliare del Pdl, in riferimento all’inchiesta aperta dalla magistratura, ha indirizzato al sindaco Albore Mascia una nota in cui «esprimiamo la massima stima e solidarietà. Siamo davanti a un atto dovuto e abbiamo fiducia nel lavoro della Magistratura. Siamo certi che nel più breve tempo possibile tutta la vicenda verrà chiarita nel migliore dei modi. Vai avanti, hai tutto il nostro sostegno».