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Tarsu, Risco assicura: «nessuna sanzione per i ritardi»

Il presidente della società di riscossione risponde alle accuse sollevate da Codacons

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Tarsu, Risco assicura: «nessuna sanzione per i ritardi»
FRANCAVILLA AL MARE. «Dalla Risco risposte pronte e qualificate».

Comincia così “l’arringa” difensiva del presidente della società di riscossione tributi del Comune di Francavilla (Risco) finita nel mirino di Codacons con l’ accusa di aver fatto pagare ai francavillesi più del dovuto.
In particolare Filippo Ruggieri dell’associazione di consumatori ha rimproverato alla Risco di aver imposto nel 2007 le stesse tariffe in vigore anche nel 2006 (con un rincaro mediamente del 10%, oltre interessi e sanzioni). Il Codacons poi ha sottolineato che sempre a Francavilla i ristoranti pagano già il 20 % in più in quanto dovuto per lo smaltimento di olii da cucina e che l’avviso di pagamento della Tarsu 2012 arrivato in ritardo comporterà sanzioni per i contribuenti.
Ruggieri ha rappresentato le lamentele di centinaia di francavillesi che si sono visti recapitare solleciti di pagamento per l'anno 2011 con l'applicazione di interessi e sanzioni non dovute e senza la rateizzazione prevista per legge.
Il presidente Risco Antonio Barbone ha replicato smontando punto per punto le accuse. Per prima cosa, ha precisato Barbone, «le tariffe per l’anno 2007 sono rimaste le stesse dell’anno 2006: le affermazioni di Ruggieri, di conseguenza, perdono significato già di per sé. Inoltre, la delibera di giunta n. 755 del 15 novembre 2007 è relativa alle tariffe per l’anno 2008 mentre quella che riguarda le tariffe dell’anno 2006 è la n. 1244 del 14/12/2005, entrambe regolarmente richiamate negli avvisi di accertamento emessi».
Quanto alle sanzioni, Barbone precisa che sono state comminate ai contribuenti di che non hanno pagato la tassa sui rifiuti a differenza di quanto hanno fatto dagli altri francavillesi e che le rateizzazioni sono state concesse a tutti i soggetti in difficoltà che ne hanno fatto richiesta, valutando ciascun caso con la dovuta e necessaria attenzione. Gli interessi imposti, poi, rispettano i parametri normativi visto che sono quelli fissati dallo Stato (fino al 31-12-2011 pari all’1,5 per cento ed ora pari al 2,5 per cento).
Sono false secondo il presidente anche le dichiarazioni sulle mancate agevolazioni a carico dei ristoratori visto che le riduzioni sono applicate così come previste dall’articolo 18 del Regolamento comunale Tarsu per chiunque faccia richiesta e presenti la relativa documentazione.
In merito agli avvisi Tarsu 2012, giunti con ritardo rispetto alla data di scadenza della prima rata Antonio Barbone ha rassicurato che nessuna sanzione verrà irrogata se si paga entro 10 giorni dalla data di recapito. I cittadini che non hanno ricevuto l’avviso potranno contattare telefonicamente gli uffici al numero 085-815164 o via e-mail all’indirizzo: tarsu@riscosrl.it per sanare il disguido.