LA NUOVA INCHIESTA

Mascia indagato per abuso d’ufficio. Interrogato Testa

Nel mirino della Procura una consulenza da 30 mila euro

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 Mascia indagato per abuso d’ufficio. Interrogato Testa
PESCARA. Il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia è indagato per abuso d'ufficio in relazione alla sua funzione di presidente del comitato promotore di Pescara Città Europea dello Sport 2012.

Nei mesi scorsi l’evento si era trascinato dietro un fiume di polemiche a causa di spese e cifre rimaste chiuse nei cassetti dei comitati, nonostante richieste continue e pressanti.
A marzo scorso le ultime, da parte della Confcommercio che nell’evento ha investito circa 30 mila euro senza però sapere che fine abbiano fatto i propri soldi. Altri 118 mila euro sono stati investiti dal Comune, 10 mila euro dalla Provincia, e 77 mila euro dal Coni sotto forma di servizi per un totale di 227 mila euro.
Mascia è indagato in merito ad una consulenza dal valore di 30 mila euro per la quale l'ente non avrebbe fatto il regolare appalto così come previsto dalla legge.
L'inchiesta è guidata dal pm di Pescara Anna Maria Mantini e nasce da due esposti siglati da esponenti dell'Idv e di Fli, che hanno più volte lamentato le spese per ottenere la dicitura, tanto che era stata chiesta anche una commissione d'inchiesta comunale. A dicembre il sindaco aveva provato a rimediare dando la lista della spesa ma intanto l’esposto era partito.
«Dalla lettura dei verbali del consiglio direttivo del Comitato promotore», era scritto nell’esposto, «sembra che gli incarichi siano stati conferiti senza una preventiva valutazione dei curricula e dei preventivi di offerta, che per ciascun incarico devono essere vagliati da parte del Comitato stesso». Il Codice dei Contratti, invece, prevede che prima di affidare un incarico siano valutati più preventivi e più curricula da parte dei soggetti affidatari. Su questo punto chiediamo che la magistratura faccia piena luce»


Più volte secondo le opposizioni era stato negato l'accesso agli atti, il Pd aveva parlato di «spezzettamento» delle spese proprio per affidare gli incarichi in maniera diretta e aggirare le norme.
«Si tratta di un atto dovuto dopo i due esposti, e queste cose in Italia accadono», commenta oggi il sindaco Luigi Albore Mascia -. Gli inquirenti si sono dimostrati molto garbati. Mi dispiace perché credo sia opinione diffusa che io sia una persona perbene, e in 14 anni di vita politica non mi era mai successo di trovarmi in queste situazioni. Di questo passo vuol dire che a guidare le amministrazioni saranno i poco di buono e non le brave persone», ha chiuso il sindaco.
Nei giorni scorsi anche il presidente della Provincia di Pescara Guerino Testa e' stato ascoltato in qualita' di testimone dal pm Anna Rita Matini. Testa e' stato sentito nelle veste di componente del comitato promotore di Pescara 2012.