LA DELIBERA

Casa dello studente: «nei documenti c’è un falso in atto pubblico»

Delibera ritirata, dirigente sotto attacco protesta: «dichiarazioni gravissime»

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Casa dello studente: «nei documenti c’è un falso in atto pubblico»
PESCARA. E’ stato eletto nella tarda serata di ieri il nuovo Collegio dei Revisori dei Conti del Comune di Pescara.

Ma ad aprire la seduta del Consiglio comunale è stata ancora una volta la delibera relativa alla variante urbanistica Suap per la struttura della residenza temporanea di tipo alberghiero per studentato in strada Comunale Piana della Fineco Leasing.
«Dopo due ore di dibattito in aula – ha detto il consigliere Foschi – la delibera è stata ritirata per fare chiarezza sulle affermazioni pronunciate da un consigliere del Pd nei confronti del dirigente, Gaetano Silverii, che ha seguito la pratica e ha steso materialmente la delibera, affermazioni gravi con illazioni circa la regolarità formale degli atti seguiti».
E infatti, dopo la seconda pregiudiziale presentata dal consigliere Pd Del Vecchio (la prima era stata presentata la settimana scorsa), lo stesso assessore alla Gestione del Territorio Marcello Antonelli, ha affermato che «nelle cose che dice Del Vecchio ci sono elementi di rilevanza penale, parliamo di un’accusa di falso in atto pubblico, e dunque chiedo una sospensione dei lavori dell’Assemblea per una riunione tecnica di chiarimento».
Del Vecchio parla di «una erronea e falsa rappresentazione della realtà con sviamento della decisione finale da parte del Consiglio comunale» sia nella domanda del soggetto privato sia nell’esame propedeutico svolto dall’Ufficio comunale, prima nella convocazione della Conferenza dei Servizi e dopo nel sottoponimento dell’atto deliberativo all’Assemblea civica.
«Qualora si dovesse procedere all’approvazione della proposta di deliberazione in oggetto si determinerebbe un evidente danno patrimoniale per l’ente comunale», assicura Del Vecchio.
L’opposizione contesta la legittimità della procedura seguita in quanto con la variante al Suap (che riguarda l’ultimo piano da adibire a spazio mensa) si porta l’attuale superficie utile di 1.976 metri quadrati ad una superficie utile di 2.617 metri quadrati, quindi con un aumento di superficie di 641 metri quadrati che equivale ad un aumento del 32%, «che determina un evidente vantaggio economico per il soggetto privato in assenza di alcun corrispettivo nei confronti dell’ente comunale».


Lo stesso dirigente Silverii, presa la parola in aula, ha detto di «essere sorpreso, visto che credevo di aver già fornito le spiegazioni necessarie affinchè il Consiglio comunale potesse valutare la proposta di deliberazione. Dalla lettura della pregiudiziale, è evidentemente rappresentato un falso che riecheggia contenuti di fatti che costituiscono reato. Al di là del valutare in altra sede l’entità della gravità di tali affermazioni, valutazione che farò sicuramente, ribadisco che l’istruttoria è stata condotta nel rispetto delle regole dell’articolo 5 del Dpr 447 e dell’articolo 8 del Suap 160 del 2010, dunque al di là degli aspetti di rilevanza penale, ritengo che mettere in dubbio la buona fede parlando di ‘falsa rappresentazione’, non lo comprendo. Personalmente confermo l’assoluta corrispondenza della procedura alle regole stabilite dalla legge».
«A quel punto – ha detto il capogruppo Pdl Foschi –, dopo una sospensione dei lavori, abbiamo ritenuto opportuno ritirare la delibera per consentire quei chiarimenti alla luce di affermazioni gravissime del Pd che sicuramente avranno un seguito».
Intanto in serata è stato eletto il nuovo Collegio dei Revisori dei Conti: il presidente è Tito De Marco, eletto con 21 preferenze; i due componenti sono Roberto Orsini, 20 voti, e Domenico Velluto, 13 preferenze. Intanto la seduta è stata aggiornata a domani, martedì 6 giugno, alle ore 16, per il voto sui debiti fuori bilancio.

Viarante SUAP - Questione Pregiudiziale