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Roseto: calcolo Imu automatico sul sito del Comune

Pavone: «ci impegniamo a non aumentare l’aliquota per la prima casa»

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Roseto: calcolo Imu automatico sul sito del Comune
ROSETO. Molto positivo l’incontro che si è svolto nei giorni scorsi in Comune tra gli Amministratori e commercialisti, tecnici e Caf (sindacati) per fare chiarezza sull’imposta municipale unica.

Nel corso della riunione sono state illustrate le modalità di calcolo della nuova imposta e i vari aspetti applicativi. Per il momento valgono le aliquote fissate dalla normativa ovvero 4 per mille per l’abitazione principale 7,6 per mille per tutti gli altri immobili e 2 per mille per fabbricati rurali ad uso strumentale.
«L’amministrazione è a disposizione per chiarire tutti i possibili dubbi – ha spiegato il sindaco Enio Pavone– in attesa che venga approvato il regolamento è importante che gli operatori siano preparati nel giusto modo, anche perché alla prima scadenza del 18 giugno i cittadini faranno riferimento a loro».
L’amministrazione ha pensato anche ai cittadini ed ha predisposto un servizio gratuito per il calcolo automatico dell’imposta. Il servizio è accessibile a tutti dalla home page del sito web www.comune.roseto.te.it. Cliccando sullo speciale link si può automaticamente calcolare l’imposta Imu da versare e, «inoltre – ha aggiunto il Dirigente di Ragioneria Rosaria Ciancaione – il programma permette di stampare direttamente il modello F24 debitamente compilato che va pagato in banca e alle poste».
«L’Imu ha meno esenzioni rispetto all’Ici – ha detto il vice sindaco Alfonso Montese – prevede una detrazione fissa per la prima casa. È un imposta che non rispetta la realtà visto che le rendite catastali sono riferite ad aggiornamenti fermi agli anni ‘80. Il suo calcolo inoltre non tiene conto del reddito familiare e questo penalizza i più deboli». Il vice sindaco Montese ha voluto rimarcare come l’imposta municipale unica in realtà per metà sarà incassata dallo Stato e che a causa dei pesanti tagli imposti dal governo e delle restrizioni derivanti dal patto di stabilità i margini di manovra per un’amministrazione comunale sono sempre più ridotti.
«Siamo stati lungimiranti ad approvare il Bilancio di previsione a dicembre – ha detto ancora il sindaco – I Comuni che non lo hanno fatto si trovano in grandi difficoltà mentre noi abbiamo la possibilità di decidere le nostre aliquote all’indomani dell’incasso della prima rata e questo ci consentirà di calibrare le scelte operando, se possibile, particolari detrazioni per le fasce più deboli».
«Il regime di rigore finanziario impostoci dallo Stato abbiamo predisposto la riduzione dei debiti con la contrazione dei mutui, tanto che nel biennio 2012-2014 ci limiteremo a 600 mila euro di investimenti e ciò comporterà un assestamento finanziario importante per l’Ente. Il bilancio di previsione già approvato ci consente di aspettare la fine di settembre per stabilire il regolamento e le aliquote Imu. Maggiore sarà il gettito incassato maggiori le possibilità di incidere su aliquote e agevolazioni».