SANITA'

Manca il personale alla Pediatria di Ortona: esposto in procura

Nursing Up si rivolge alla magistratura per tutelare i dipendenti esposti a rischi

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 Manca il personale alla Pediatria di Ortona: esposto in procura
ORTONA. Nursing Up ha presentato un esposto dettagliato sulle condizioni di lavoro degli infermieri nel reparto di Pediatria dell’ospedale di Ortona.

Si tratta di una denuncia della mancanza di personale che rende difficile il lavoro e lo mette a rischio di errori e di malasanità. Scrive nell’esposto Patrizia Bianchi, referente regionale del sindacato Nursing Up: «Il grave stato di carenza del personale infermieristico e di supporto in quasi tutte le strutture della Asl Lanciano-Vasto-Chieti - ed in modo particolare nell’Unità operativa di Pediatria e del Nido di Ortona - sottopone il personale a turni di servizio in palese violazione delle normative comunitarie e nazionali vigenti».
 Il documento è stato inviato alla Procura della Repubblica, all’Ispettorato del lavoro ed al direttore generale della Asl. L’iniziativa è partita anche a tutela di tutti gli infermieri, sottoposti ad un enorme rischio professionale proprio a causa dei turni massacranti, della mancanza di riposi compensativi, delle ferie arretrate ed in una parola della possibilità di “rifiatare” dopo periodi di lavoro intenso. Il problema del lavoro svolto in carenza di personale, a quanto si legge nell’esposto, riguarda tutte le strutture ospedaliere, ma nel caso di Ortona assume un valore ed una pericolosità diversi perché gli infermieri possono essere costretti ad abbandonare neonati di poche ore o malati, ricoverati nel nido, per recarsi in Pediatria. Il che – in caso di emergenza – li potrebbe esporre all’eventuale abbandono di incapace. Ciò in dipendenza del fatto che le due unità operative, da tempo accorpate, hanno un personale insufficiente sia per i neonati che per i bambini. Il che significa anche impossibilità di godere delle ferie residue dello scorso anno o di programmare quelle del 2012. Manca cioè il recupero psicofisico, importantissimo quando si svolgono lavori così delicati, come quelli della Pediatria e del nido.
«All’esposto – dichiara Patrizia Bianchi – ho allegato anche una diffida inviata alla Asl, che però non ci ha mai risposto. Gli infermieri ed il sindacato vogliono collaborare al buon funzionamento della Asl, ma serve più dialogo e più confronto, soprattutto maggiore disponibilità dei vertici – e non penso solo al dg, ma anche ai responsabili dei singoli ospedali – ad ascoltare le proposte di chi lavora nei reparti».
s. c.