SABBIE MOBILI

Ripascimento: la proposta del Pd, «ritirare fuori il progetto Ricama»

Conclusi i lavori sulla riviera sud

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2033

 Ripascimento: la proposta del Pd, «ritirare fuori il progetto Ricama»
PESCARA. Sono terminati i lavori di ripascimento della riviera sud di Pescara.

Ora anche quella parte di imprenditori, con oltre un mese di ritardo rispetto agli altri loro colleghi, potranno cominciare a sistemare gli ombrelloni sulla spiaggia. Il problema si ripropone ormai ogni anno e bisogna tamponare la situazione con interventi stagionali.
Per il consigliere del Pd Enzo Del Vecchio si tratterebbe pur sempre di una situazione «di estrema precarietà» per una parte importante della economia cittadina gravata da una carenza di infrastrutture per la protezione dalle mareggiate esclusa dagli interventi regionali del progetto Ricama.
Per porre riparo a questa carenza Del Vecchio ricorda che l’amministrazione D’Alfonso incaricò gli uffici comunali di predisporre un progetto per la tutela dell’arenile ricompreso tra il Fosso Vallelunga ed il confine di Francavilla al Mare. Gli elaborati predisposti avevano previsto la realizzazione di tre pennelli ed il ricarico delle attuali scogliere. Con l’acquisizione di un finanziamento regionale ci fu la realizzazione di un primo lotto comprendente pennelli e le scogliere tra loro intercluse.
«Quell’intervento si è rivelato, come per il progetto Ricama, di una straordinaria utilità», ricorda il consigliere, «e tanto da assicurare agli imprenditori balneari interessati una ritrovata serenità del proprio lavoro e la prospettiva di una programmazione più tranquilla».
Ma con l’arrivo di Mascia si sarebbe preferita un’altra strada: «hanno preferito ricorrere al dispendioso e precario ripascimento con trasporto di sabbia e che la prima mareggiata puntualmente si riprende vanificando il tutto».
Questo nelle migliori prospettive che non tiene conto dell’imprevisto, come quello accaduto nell’anno 2011, che ha comportato la sospensione del ripascimento con danno agli imprenditori ma che ha anche attivato un
contenzioso tra il Comune di Pescara, il Porto Turistico e l’impresa aggiudicataria dei lavori.
Di fronte a questo «fosco scenario» il Partito Democratico ritiene non più rinviabile il completamento di quell’opera iniziata nel 2008 con l’amministrazione D’Alfonso e ha già provveduto a presentare un emendamento al Piano Triennale delle Opere Pubbliche con la convinzione di trovare la sensibile attenzione da parte dell’intero Consiglio comunale «ma soprattutto la convinta volontà di dar seguito a questa iniziativa, peraltro neanche troppo costosa, con l’auspicio di porre nel cassetto quelle immagini di ruspe e camion sulla spiaggia a combattere, senza mai vincere, gli elementi naturali del mare».