ABUSI EDILIZI

Abusi edilizi: sequestrati a Vasto 178 appartamenti

Tra gli indagati anche funzionari comunali

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Abusi edilizi: sequestrati a Vasto 178 appartamenti
VASTO. Nuovo ciclone sul settore edilizio a Vasto: sequestrati 178 appartamenti in località Cono a Mare, sei iscritti al registro degli indagati.

Su richiesta della Procura della Repubblica, su disposizione del Gip presso il Tribunale di Vasto, gli uomini della Compagnia dei Carabinieri e della Polizia di Stato, hanno apposto, in via preventiva, i sigilli ad un cantiere per la realizzazione di 178 appartamenti; sono stati sequestrati anche quattro ettari di terreno circostante.
Il complesso residenziale, della ditta Cosvim, si affaccia su Vasto Marina. Tra gli iscritti al registro degli indagati tra i quali il legale rappresentante della società, un tecnico privato e ad alcuni funzionari comunali. Sono state contestate «la lottizzazione abusiva e l'illegittimità dell'intervento edilizio poiché consistente nella costruzione di edifici multipiano in area non urbanizzata ed in assenza di un piano di lottizzazione». I fabbricati, in parte realizzati su aree delle imprese Fioroni, la società che ha realizzato la galleria ferroviaria, sarebbero stati posti sotto sequestro per difformità nell'iter seguito per il rilascio delle necessarie autorizzazioni.
«Al committente delle opere ed ai suoi concorrenti si contesta l'aggiramento di vincoli normativi e la realizzazione di residenze private in assenza di un piano di assetto del territorio - ha dichiarato il capo della Procura, Francesco Prete - benché l'amministrazione comunale avesse rilasciato dei titoli abilitativi, ritenuti tuttavia illegittimi». Il permesso a costruire sarebbe datato 2003 e si riferirebbe ad un comparto edificatorio ma, secondo i tecnici della Procura, si sarebbe trattato di una lottizzazione e, proprio per questa ragione, non sarebbe dovuta approdare all'esame della Giunta, ma all'attenzione del Consiglio comunale.
A coordinare le indagini, affidate alla sezione di Pg presso la Procura, il sostituto procuratore Enrica Medori. Si tratta dell'ennesimo provvedimento in materia edilizia disposto dalla magistratura che, proprio nelle scorse settimane, aveva emesso analoghi provvedimenti di sequestro a carico di fabbricati realizzati lungo la costa vastese, costruzioni realizzate, si ipotizza, in violazione delle norme edilizie.