GIUSTIZIA

Processo Parolisi, domani in aula i tre macedoni e il super perito

Anche il marito di Melania sarà in aula

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1852

  Processo Parolisi, domani in aula i tre macedoni e il super perito
TERAMO. Nuovo appuntamento in aula, domani alle 10.30, per il processo a Salvatore Parolisi.

Il caporalmaggiore dell'Esercito è accusato dell'omicidio della moglie Melania Rea, avvenuto il 18 aprile di un anno fa alle Casermette di Civitella del Tronto. Domani davanti al gup Marina Tommolini, saranno presenti i tre macedoni finiti nell'inchiesta - un padre di 50 anni e i suoi due figli di 27 e 29 anni, già sottoposti al prelievo del Dna che risulta incompatibile con quello trovato sul corpo di Melania - così come chiesto dal giudice Marina Tommolini nella seconda udienza del rito abbreviato condizionato.
I tre macedoni che il giorno della scomparsa di Melania stavano lavorando in un cantiere edile di Colle San Marco nell'Ascolano, luogo in cui sarebbe scomparsa la donna durante una gita con la figlioletta ed il marito. Proprio per questo gli operai erano stati coinvolti nelle indagini. Ma secondo la prima relazione rimessa dai Ris dei carabinieri di Roma alla procura teramana, indicherebbe come negativo il confronto tra il codice genetico dei tre operai e quello delle formazioni pilifere rinvenute sulla manica sinistra del giacchino che la vittima indossava al momento della morte.
Entro giugno saranno rimesse le perizie di procura, difesa e parti civili. All'udienza di domani sarà presente anche Parolisi con i suoi avvocati.
Il destino processuale di Parolisi - su cui gravano per ora solo indizi - ruota attorno alla superperizia sull'ora della morte di Melania. Sempre domani la procura affronterà la questione dell'affidabilità del cane molecolare che si era fermato davanti al cantiere di Colle San Marco dove lavoravano i tre macedoni. Dalla procura il cane è ritenuto inattendibile e, per questo, ha disposto anche una contro perizia con un esperto che sarà ascoltato domani. Poi, salvo novita', per il 13 luglio e' fissata una nuova udienza del processo.