CRISI MORTALE

Dramma infinito: un altro imprenditore suicida

L’uomo aveva 67 anni ed aveva una attività a Pianella

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 Dramma infinito: un altro imprenditore suicida
PESCARA. Si è impiccato nel garage della sua abitazione.

Un noto imprenditore di Pescara, G. D.L., 67 anni, si e' ucciso oggi, in via Benedetto Croce, a Pescara. L'attivita' di cui era proprietario con il fratello e la sorella a Pianella, legata alla produzione di salumi, era fallita negli anni scorsi e lui risultava pensionato anche se a quanto pare ha continuato a svolgere delle attivita' nel settore commerciale.
Secondo alcune testimonianze era depresso. E' stato trovato impiccato e per lui non c'e' stato nulla da fare. Lascia la moglie e due figlie. Sul posto sono intervenuti i carabinieri.

Non si arresta dunque la scia di sangue di persone che non resistono alla crisi economica che sta mettendo a dura prova nervi e bilanci delle piccole aziende. Il periodo è particolarmente delicato tra pressione fiscale in aumento e scadenze perentorie alle porte. Sono sempre di più gli imprenditori che sono oggetto di pignoramenti mentre la ricerca di finanziamenti diventa una corsa ad ostacoli senza esito.
Solo venerdì un altro imprenditore di Monteprandone, B. C., si era tolto la vita suicidatosi nel garage di una sua casa in costruzione in contrada Vallecupa di Colonnella, in provincia di Teramo.
Anche in quel caso di era parlato di difficile momento economico attraversato a causa di alcuni ritardati pagamenti.
Sabato la chiesa di San Niccolò, come pure la piazza antistante, era gremita.
Nella sua riflessione, don Ciabattone ha rimarcato che «il suicidio è qualcosa che non possiamo accettare, e quando accade abbiamo perso tutti: chiesa, società e comunità. Chi non è riuscito a dargli una mano in vita, lo faccia ora con la preghiera».
L’imprenditore era titolare di una piccola impresa edile, fondata dopo anni di lavoro come muratore. Aveva deciso di mettersi in proprio, dando vita ad una piccola azienda che viveva soprattutto di subappalti da imprese più grandi. Ultimamente però di commesse ce n'erano sempre meno, tanto che C. aveva ipotizzato di trasferirsi all'estero.