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Di Lorito presenta la giunta: «molto soddisfatto, ora comincia la rinascita»

Rialzati Abruzzo polemica: «difficile equilibrismo»

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Di Lorito presenta la giunta: «molto soddisfatto, ora comincia la rinascita»
SPOLTORE. Stamattina il sindaco di Spoltore Luciano Di Lorito ha presentato la nuova Giunta.

A tre settimane dall’elezione il primo cittadino ha ufficializzato la sua sqaudra. Cinque gli assessori nominati tra questi anche Enio Rosini, ex Pdl oggi Fli. Lui sarà il vice sindaco con delega al Bilancio, Lavori Pubblici e Polizia Municipale. Nella passata amministrazione aveva dato filo da torcere alla maggioranza con la sfilza di interrogazioni sull’apertura di City Moda, poi finita anche in una inchiesta della magistratura. Entra come assessore esterno. In giunta anche Massimo Di Felice (Udc) si occuperà di Edilizia Scolastica e Pubblica Istruzione, Casa di Riposo (ex Onpi) e Turismo; Chiara Trulli (Pd) avrà la delega al Commercio, Agricoltura, Attività Produttive, Politiche Comunitarie, Politiche Giovanili e Sicurezza Ambienti di Lavoro. A Quirino Di Girolamo (Pd), invece le deleghe all’ Ecologia, Ambiente, Personale, Organizzazione e gestione informatica, Edilizia Sportiva e Decentramento e a Lorenzo Mancini (Pd) Urbanistica, Edilizia Privata e Politica della Casa.
«Ringrazio i partiti della coalizione che, fin dalla campagna elettorale, hanno messo da parte i loro interessi per il bene della cittadinanza – ha affermato Di Lorito -. Dopo aver ascoltato tutti, ho preso le mie decisioni in autonomia e me ne prendo la piena responsabilità. Sono soddisfatto della mia squadra, composta da persone competenti e con tanta voglia di lavorare per dare un volto nuovo alla città di Spoltore. Per la prima volta, inoltre, abbiamo una donna in Giunta e questo è il primo segnale di cambiamento». Due sono i criteri seguiti nella scelta dei componenti dell’esecutivo: il quadro politico e i risultati elettorali. Il primo Consiglio comunale si terrà il 7 giugno, alle ore 17.00. 


Ma in queste ore non mancano polemiche. Per Rialzati Abruzzo – Spoltore Futura la nuova giunta «è frutto del difficile equilibrismo tra partiti che “non c’azzeccano niente” e se il buongiorno si vede dal mattino giornate tristi attendono ancora Spoltore».
Il gruppo di minoranza pone l’attenzione sui due assessori esterni, uno al Fli e l’altro all’Udc, «alla faccia della tanto sbandierata sobrietà e del risparmio dei costi, giusto per accontentare chi non si è nemmeno candidato ma che per anni è stato il portabandiera del centrodestra ed un consigliere che ha raccolto un’ottantina di preferenze, il resto è targato tutto rigorosamente Pd con deleghe pesantissime quali urbanistica, edilizia, ambiente e rifiuti: i veri padroni della città con l’Italia dei valori ridotta a spettatrice dei giochi e succursale dell’azionista di maggioranza».
Un cocktail che secondo il centrodestra «rischia di essere esplosivo se non verrà maneggiato con cura»: «attendiamo le scelte sul Piano regolatore che dovrà tutelare il territorio invece di permettere lo sventramento di colline come successo fino ad oggi, attendiamo le decisioni sulle politiche dei rifiuti e sui relativi insediamenti anche se temiamo che queste siano scene di un film già viste nel recente passato».