IL CASO

Giulianova, il mistero del bando europeo per l’affidamento rifiuti…

Il servizio, in capo ad Ecologica Sangro, scadrà il 17 giugno

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Giulianova, il mistero del bando europeo per l’affidamento rifiuti…
GIULIANOVA. Chi l’ha visto quel bando europeo per l’affidamento del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti a Giulianova? Se lo chiede, ancora, il Pdl giuliese. Nessuna risposta, per lo meno recente, arriva da Palazzo di Città.

DI MANO IN MANO, DI MESI IN MESI
Il servizio di smaltimento e raccolta rifiuti, oggi nelle mani di Ecologica Sangro fino al 17 giugno, è passato di mesi in mesi e di mano in mano.
Il sindaco Mastromauro ha posto in essere tre ordinanze per l'affidamento del servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti "porta a porta": prima a Sogesa Spa ( n. 107/2011 ) il 15 aprile 2011; poi nuovamente a Sogesa Spa ( n. 451/2011) del 18 ottobre 2011; in ultimo visto che la formula “dei sei mesi” era ormai collaudata il sindaco ha scelto Ecologica Sangro SPA il 16 dicembre 2011. La ditta che fa riferimento a membri della famiglia Di Zio gestirà il servizio fino al 17 giugno prossimo.
L’affidamento ad Ecologica Sangro ha sollevato un polverone. ll consigliere comunale Gianluca Antelli ha espresso perplessità sia in merito alla urgenza delle ordinanze adottate dal sindaco, sia sulla scelta del gestore rifiuti per cui il sindaco «sembra non abbia richiesto alcun preventivo ad altri soggetti per valutare tra più soluzioni quella economicamente più vantaggiosa per il comune e per i cittadini di Giulianova».


L’IMPEGNO
Il gruppo consiliare del Pdl ha sollecitato la giunta comunale alla predisposizione del bando con una mozione del 23 febbraio. Il 6 marzo, dice il gruppo, il sindaco ha annunciato l'approvazione dell'istruttoria sulla gestione concorrenziale, inviata all'Autorità Garante della concorrenza e del Mercato. Sembrava che l'iter per l'affidamento del servizio di raccolta e smaltimento rifiuti ad un gestore unico fosse vicino.
«Giulianova, come avevo promesso e come è giusto che sia», ha detto il sindaco, «mantiene fede ai propositi di voler espletare la gara europea per individuare il soggetto cui affidare il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti. Per quel che riguarda noi c'è da dire che la procedura prevede il parere preventivo da parte dell'Autorità Garante entro 60 giorni (cessati il 6 maggio scorso) dall'invio dell'istruttoria. Una volta avutolo, il progetto riguardante le modalità di svolgimento del servizio verrà portato in Consiglio comunale per l'approvazione».
Detto, non fatto.
Ad oggi la situazione è rimasta immutata: un affidamento in scadenza, cittadini senza risposte «e forse un aumento Tarsu in vista».
m.b.