RISARCIMENTO

Amianto: accolti 9 ricorsi di lavoratori ex Magneti Marelli

Il Giudice di Vasto ha previsto misure previdenziali per i dipendenti

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Amianto: accolti 9 ricorsi di lavoratori ex Magneti Marelli
SAN SALVO. Sono stati accolti i primi 9 ricorsi sull’esposizione all’amianto dei lavoratori dell’ex Magneti Marelli di San Salvo.

Con sentenza del 25 maggio scorso il Giudice del Lavoro di Vasto, Stefania Izzi ha stabilito benefici previdenziali con relativi adeguamenti pensionistici per 9 lavoratori della Denso ( ex Magneti Marelli), assistiti dall’avvocato Fabio Giangiacomo. Il procedimento giudiziario ha riguardato anche lavoratori in mobilità o ancora al lavoro e, comunque, a prescindere dall’effettivo pensionamento.
Si tratta di dipendenti che per anni hanno lavorato a stretto contatto con l’amianto inalandone grosse quantità nel periodo che va dal 1972 e arriva al 1992, anno in cui la sostanza è stata bandita per legge dalle produzioni industriali.
In particolare la sostanza dannosa è responsabile di patologie gravi ed irreversibili, tra le quali anche una gravissima forma di cancro denominata mesoteliomasi. Anche l’inalazione di una sola fibra di amianto può provocare malattie gravissime a distanza di diecine di anni.
La sostanza tossica si trovava nelle resine che si utilizzavano nell’ex Magneti Marelli per la produzione industriale in percentuali dal 60 al 70%, per centinaia e centinaia di chili al giorno.
Grande soddisfazione è stata espressa anche dalla Fiom-Cgil e dal responsabile Mario Codagnone, il quale ha ricordato che la Fiom, insieme agli altri sindacati, è scesa in prima linea insieme ad Inail ed Inps nel definire il numero dei dipendenti aventi diritto alle misure previdenziali, passati da 150 a 450.