L'ALLARME

Dopo busta sospetta scritte minacciose contro Equitalia a Lanciano

Nell’ultima settimana tre plichi in tre uffici diversi

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La sede di Lanciano

La sede di Lanciano

LANCIANO. Atto vandalico la scorsa notte per la sede di Equitalia a Lanciano, ancora chiusa dopo l'arrivo di un plico sospetto, il 17 maggio scorso, che ha fatto scattare il protocollo di emergenza.


Vernice spray di colore rosso è stata usata per scrivere sulle vetrine: "boom boom". Indaga la polizia che ha prelevato alcuni campioni per gli esami. Bisognerà capire se dietro si cela una minacce reale o se la scritta sia solo una bravata di qualche ragazzino. Intanto, la busta con polvere sospetta indirizzata agli uffici Equitalia di Vasto trovata ieri verso le 15.30 da una postina, mentre ritirava la corrispondenza dai depositi esterni in località Monte Morcone di Atessa, è stata inviata per esami all'Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Puglia e Basilicata. Tuttora sotto osservazione la dipendente delle poste.
Il giorno prima una busta sospetta era stata recapitata anche negli uffici di Pescara di viale D’Annunzio.
Ad accorgersi del plico, di colore bianco e senza mittente, era stato un dipendente di Equitalia che si occupa della corrispondenza. Gli artficieri della polizia in un primo momento hanno escluso che la busta contenesse tracce di esplosivo e in un secondo momento e' stata scartata anche l'ipotesi antrace.
Nei giorni precedenti lo stesso ufficio era stato preso di mira da un falso allarme bomba, così come accaduto anche a L’Aquila.

La tensione è alta e i dipendenti sono preoccupati. Allarmi del genere si registrano ormai da qualche settimana in numerosi uffici di Equitalia in tutta Italia.