IL CASO

La Provincia di Pescara «tassa illegittimamente» le borse di studio europee

I vincitori non ricevono il certificato fiscale ed i dirigenti non rispondono

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La Provincia di Pescara «tassa illegittimamente» le borse di studio europee
PESCARA. Questa è la storia di una Pubblica Amministrazione; i protagonisti sono la Provincia di Pescara e decine di cittadini.

Sullo sfondo ci sono borse di studio europee, tasse non dovute, certificati non corrisposti.
Simone Palmieri è incappato nelle maglie della burocrazia dopo aver partecipato ad un bando nel giugno 2011 per borse di studio per perfezionamento post-laurea con finanziamento della Comunità Europea. Quella che per lui si prefigurava un’opportunità da non perdere, oggi si è trasformata in una brutta esperienza.
La Provincia non solo ha tassato la sua borsa di studio riducendone l’importo ma ad oggi non gli ha ancora rilasciato la certificazione fiscale utile per la dichiarazione dei redditi. Può l’Ente tassare contributi europei? Secondo Palmieri no.

STORIA DI UNA STRANA TASSAZIONE
Palmieri è contento quando apprende di essere nella rosa dei fortunati che hanno diritto alla borsa di studio europea per un importo di 8.000 euro. Potrà svolgere l’attività presso il Conservatorio di L'Aquila, istituzione in cui attualmente insegna.
Ma all'atto dell'accreditamento, il 9 novembre 2011, gli vengono dati  5 assegni per un totale di € 6.573,52, al netto di € 3,90 per spese postali. Dove sono finiti 1.600 euro?
La doccia fredda non tarda ad arrivare. E’ proprio la dirigenza del settore Lavoro dell’Ente a spiegare che alla somma di 8.000 euro è stata applicata la ritenuta d'acconto.
Palmieri non si capacita anche perchè sul bando non si faceva cenno a questa imposta. Poi d’un tratto si affaccia nella sua mente un ricordo.
Pochi giorni dopo l’aggiudicazione l’uomo insieme ad altre decine di persone è stato convocato in Provincia per firmare alcune carte urgentemente.
Una volta lì, in piedi ed in fila nei corridoi della Provincia, gli è stato chiesto di firmare documenti.
Vuoi vedere che tra quelle carte c’era anche l’autocertificazione fiscale? Così è stato. Alla richiesta di chiarimenti sulla tassa piovuta dal cielo i dirigenti hanno risposto seccati: «siamo tutti adulti e laureati; lei doveva sapere cosa stava firmando quel giorno».
Giusto, ma secondo la legge il regolamento C.E. n. 1083/2006 "disposizioni generali sui fondi europei", all'art. 80 "integrità dei pagamenti ai beneficiari" dice che gli Stati membri si accertano che gli organismi responsabili dei pagamenti assicurino che i beneficiari ricevano l'importo totale del contributo pubblico entro il più breve termine e nella sua integrità. Non si applica nessuna detrazione o trattenuta né alcun onere specifico o di altro genere con effetto equivalente che porti alla riduzione di detti importi per i beneficiari. L'applicazione di tale disciplina è stata inoltre confermata anche in successivi pronunciamenti della Corte di Giustizia e della Corte di Cassazione.
Sarà proprio così?
Palmieri ha cercato di informarsi, di chiedere spiegazioni ed avere contatti con l'amministrazione provinciale che però lo ha sempre liquidato frettolosamente.
Nessuno è stato disponibile a fornire una risposta all'interessato nè un assessore nè un dirigente.
«Nel frattempo», dice, «siamo arrivati al periodo delle dichiarazioni dei redditi ed io, come le altre decine di borsisti, mi trovo nell'imbarazzante situazione di non sapere se inserire l'importo lordo della Borsa nell'imponibile o meno, ed eventualmente in quale misura; questo perché la Provincia non si è neanche preoccupata di certificare la ritenuta d'acconto nei tempi previsti (entro fine febbraio per legge), con il risultato che, pur volendo, non saprei quale importo lordo inserire in dichiarazione. Ieri ho contattato l'ufficio legale dell'Agenzia delle Entrate che, dopo ampia spiegazione, mi ha consigliato: "denunci tutto alla Guardia di Finanza". Inutile sottolineare lo sconforto».
Anche PrimaDaNoi.it ha tentato invano di mettersi in contatto con i dirigenti del settore Lavoro per vederci chiaro su tutta la vicenda. E’ stato tuttavia impossibile raccogliere la loro versione.
m.b.