SAN VALENTINO

Il Comune pubblica atti in ritardo. Il Difensore Civico lo bacchetta

A San Valentino lezioni di trasparenza all’amministrazione

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Francesco Ceccomancini

Francesco Ceccomancini

SAN VALENTINO IN ABRUZZO CITERIORE. Una lezione di trasparenza. Quando si tratta di gestire la cosa pubblica non sono ammessi ritardi, tentennamenti, disattenzioni.

E’ questa in sintesi “la lavata di capo” che il Difensore civico della Regione Abruzzo Nicola Antonio Sisti ha fatto al sindaco di San Valentino in Abruzzo Citeriore Angelo D’Ottavio.
Franco Ceccomancini, consigliere comunale Federazione della Sinistra si è rivolto proprio al Difensore, il 24 aprile 2012,chiedendogli di intervenire sui ritardi con cui il Comune da alcuni anni, e sempre più frequentemente, pubblica gli atti adottati e dichiarati immediatamente eseguibili, privando quindi i Consiglieri comunali ed i cittadini interessati del potere di controllo democratico.
Un esempio è fornito dalla delibera di Giunta Comunale numero 73 del primo agosto 2011, dice Ceccomancini, «ad oggetto “Approvazione progetto denominato Wi cite per una maggiore connessione veloce nel Comune” e pubblicata sull’albo pretorio dell’ Ente ben sette mesi dopo la sua adozione, il 16 marzo 2012».
E così il Difensore non ci ha pensato due volte ed il 9 maggio scorso dopo aver bacchettato il Comune si è lanciato in una sana lezione di trasparenza amministrativa ricordando i doveri in capo all’Ente e richiamando la legge sulla trasparenza amministrativa online sempre più invisa ai pubblici amministratori.
«Appare opportuno ricordare», ha detto Sisti, «che la pubblica amministrazione è rivolta a perseguire l’interesse generale agendo attraverso l’esercizio del potere in maniera trasparente. La trasparenza e la partecipazione sono i pilastri basilari delle regole di condotta. Tali principi in teoria sono rafforzati dalla legge del 18 giugno numero 69 del 2009 che tra le altre funzioni impone proprio alle Pubbliche amministrazioni l’adozione dell’albo pretorio online come strumento di pubblicità legale a far data dal primo gennaio 2012 ».
Il Difensore, infine, ritenendo «fondata » la richiesta del consigliere Ceccomancini, ha invitato l’amministrazione a prendere le misure del caso e ad adempiere i propri obblighi con maggiore tempestività.
m.b.