L'INCIDENTE

Precipita ascensore in una casa di riposo: un morto ed un ferito

L'incidente è avvenuto stamattina. L'ascensore sarebbe stato revisionato da poco

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Precipita ascensore in una casa di riposo: un morto ed un ferito
GORIANO SICOLI. Una persona è morta ed un'altra è rimasta ferita nella caduta di un ascensore in una casa di riposo di Goriano Sicoli, in provincia dell'Aquila. L'incidente è avvenuto stamani. La vittima è un'anziana ospite della struttura, Santina Testa, 92 anni, originaria di Palena (Chieti).

Una persona è morta ed un'altra è rimasta ferita nella caduta di un ascensore in una casa di riposo di Goriano Sicoli, in provincia dell'Aquila.
L'incidente è avvenuto stamani. La vittima è un'anziana ospite della struttura, Santina Testa, 92 anni, originaria di Palena (Chieti).
In ascensore con Santina Testa si trovava una dipendente della struttura, F.D.A., di 55 anni, rimasta ferita alla testa e al costato ma non in pericolo di vita. E' stata ricoverata nell'ospedale di Sulmona. Dai primi accertamenti dei carabinieri di Sulmona, sembrerebbe che l'ascensore della casa di riposo "Santa Gemma" fosse stato revisionato da poco. Il suo scarrucolamento lo ha fatto precipitare per tre metri prima di fermarsi al piano terra.
Il corpo della vittima, che presenterebbe un trauma cranico, è stato trasferita all'obitorio dell'ospedale di Sulmona per l'autopsia. Anche il sindaco di Goriano Sicoli, Rodolfo Marganelli, è scosso da quanto accaduto. Ad avvisarlo, stamane, è stato il direttore della casa di riposo.
La struttura, dove sono impiegate una decina di persone, ospita 24 anziani ed è in attività da una quindicina di anni. La vittima si trovava a Santa Gemma da circa sette anni.
 L'ascensore, intanto, è stato sequestrato in attesa delle necessarie perizie. Sempre secondo quanto riferito dal sindaco l'impianto, che funziona anche con un pistone idraulico, sarebbe precipitato da meno di tre metri servendo un solo piano. Al primo, infatti, ci sono le camere di degenza mentre il piano terra ospita tutti gli altri servizi. «Siamo sempre stati vicini a questa casa di riposo - ha detto Marganelli - e a Natale come a Pasqua abbiamo sempre portato doni agli ospiti per tenere un po' su questi vecchietti. Quello che è successo ci addolora. E' stata una cosa improvvisa, senza precedenti. La casa di riposo è una struttura all'avanguardia e non ha mai avuto problemi di alcun genere. Da parte nostra c'è tutto il sostegno possibile e per quanto mi riguarda ho già portato il mio conforto e solidarietà agli ospiti ma anche alla dipendente rimasta ferita e sotto choc».
Nessuno intanto nella casa di riposo vuole parlare o rilasciare dichiarazioni: «ora dobbiamo pensare agli anziani, mettetevi nei nostri panni, non possiamo aggiungere altro, non possiamo rilasciare altre dichiarazioni». La Procura di Sulmona, che ha aperto un'inchiesta, dovra' tra l'altro accertare se l'anziana e' morta per infarto o per le ferite riportate.