LA DENUNCIA

Striscia la Notizia a Casalbordino e il caso del chioschetto sequestrato

L’inviato di Striscia La Notizia ha interpellato la Sovraintendenza di Chieti

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Striscia la Notizia a Casalbordino e il caso del chioschetto sequestrato
CASALBORDINO. Mister Neuro è approdato a Casalbordino. Il bizzarro inviato di Striscia La Notizia (in giacca, cravatta e finti euro attaccati alla sua mise) è stato chiamato dall’amministrazione a risolvere un caso che ha dell’incredibile.

Sembrerebbe infatti che dopo 15 anni dalla costruzione di un chioschetto a Casalbordino la Sovraintendenza di Cheti e la Forestale abbiano sottoposto l’area a sequestro.
La storia risale al 1997, quando l’amministrazione comunale di allora guidata da Tiberio Giovanni dopo le autorizzazioni di rito (del corpo forestale il 29 gennaio, della sovrintendenza il 27 marzo), ha costruito una piattaforma con chiosco di ristoro sul lungomare, con bagni e relativa passerella di accesso al mare per i disabili.
I cittadini erano contenti, il Comune pure ma l’entusiasmo era destinato a spegnersi. Il 19 aprile dello stesso anno, infatti, la Sovraintendenza ha scritto al Comune segnalando la mancanza di un’autorizzazione dell’opera e chiedendone quindi la demolizione.
Ma come? Non è stato fatto secondo procedura ? chiedeva attonito il sindaco. Sembrava fosse finita lì, invece dopo 15 anni, il 3 aprile scorso, la sovrintendenza ed il corpo forestale sono ritornati all’attacco sottoponendo a sequestro preventivo tutta l’area, «in quanto zona di tratturo, antica strada che da L’Aquila portava i pastori e le pecore fino a Foggia per l’inverno».
Il sindaco allora ha interpellato Charlie Gnocchi, alias “mister neuro” che ieri mattina si è recato dalla Sovraintendenza proprio per vederci chiaro. Dopo un’ accoglienza laconica e le risposte molto vaghe l’inviato di un incaricato, Gnocchi si è incamminato alla volta del chioschetto per constatare di persona la faccenda.
Sul posto viene accolto dal sindaco, da alcuni assessori e da un nutrito gruppo di persone che hanno portato le pecore sul posto sostenendo provocatoriamente che per considerare l’area un tratturo è necessario che vi siano le pecore.
Mister neuro prima di concludere il servizio davanti alla Basilica minore di Madonna dei Miracoli ha invocato l’aiuto della Vergine e quello delle istituzioni afinchè la questione si risolva prima che inizi la stagione balneare.
«In questo luogo è apparsa la Madonna», ha detto l’inviato, «potrebbe apparire anche sovrintendente per recarsi sul posto e constatare di persona lo stato delle cose?».
m.b.