AMMINISTRATIVE 2012

Aquilano morto alle Canarie, «Roberto si è suicidato»

La salma torna a L’Aquila mercoledì o giovedì

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Roberto Bonura

Roberto Bonura

L'AQUILA. La prima ipotesi era quella di una rapina finita male ma adesso si fa avanti anche la pista del suicidio.

Roberto Bonura, 30 anni, dell'Aquila, non sarebbe stato ucciso come si era ipotizzato all'inizio, per una rapina finita male o per un pestaggio, ma sarebbe morto nell'isola di Las Palmas nell'arcipelago delle Canarie dopo essersi lanciato da un promontorio presente nell'isola.
La conferma arriverebbe da alcuni testimoni che lo avrebbero riferito alla polizia locale che aveva rinvenuto il cadavere del giovane, impiegato della Provincia dell'Aquila, senza vestiti in mare.
In un primo momento si era ipotizzata una morte violenza, visto che il giovane la settimana scorsa aveva avuto una discussione con un altro ragazzo in uno dei ristoranti presenti nell'isola ed era stato anche rapinato.
L'autopsia effettuata ieri mattina aveva messo in evidenza dei segni al collo e delle ferite al torace che non sarebbero dunque compatibili con il gesto autolesionistico. Ma con il passare delle ore a prendere piede e' proprio il gesto inconsulto che il giovane avrebbe messo in atto nel fine settimana.
La famiglia Bonura, non esclude la possibilità di far effettuare in Italia esami più approfonditi, in quanto la sensazione percepita dalle autorità locali è quella di archiviare in fretta il caso.
Per la famiglia, il ragazzo sarebbe stato preso di mira da una gang del posto, forse la stessa che lo aveva rapinato, qualche giorno prima del suo ritrovamento in mare.
Nelle ultime ore una ragazza italiana che aveva conosciuto Roberto sull’isola aveva raccontato che il giovane le aveva chiesto aiuto perché era stato rapinato di tutto, persino dei vestiti. Tredici giorni fa Roberto Bonura aveva festeggiato insieme al padre Angelo (ex vice sindaco dell'Aquila) nell'isola di Las Palmas il compleanno. I due sarebbero dovuti ripartire insieme ma il giovane aveva deciso di restare ancora qualche altro giorno. Appena tornato in Italia, il padre aveva ricevuto una telefonata da Roberto che lo informava di essere stato rapinato di denaro e documenti. Immediatamente l’ex vicesindaco si era attivato tramite il consolato italiano in Spagna, per farlo ritornare a casa ma lui non volle farlo subito. Seguono due giorni nel corso dei quali i due non si erano sentiti. E' stato domenica mattina il consolato italiano a Las Palmas a comunicare alla famiglia Bonura la morte del ragazzo.
A L’Aquila, però, nessuno crede che il giovane si sia potuto togliere la vita da solo. E questo è un lutto che segue quello del mese di aprile di tre anni fa quando a seguito del terremoto era morta la madre di Roberto, sepolta dal crollo della palazzina di via Campo di Fossa, in cui erano decedute 30 persone. Un lutto dal quale il giovane non si sarebbe più ripreso. La salma potrebbe fare rientro in Italia tra mercoledì e giovedì.