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Ginseng, orchidee e cavallucci curativi: sequestro di farmaci in negozio cinese

Da un controllo la scoperta delle sostanze pregiate e protette

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 Ginseng, orchidee e cavallucci curativi: sequestro di farmaci in negozio cinese
ALBA ADRIATICA. Gli uomini del Corpo Forestale dello Stato in forza al Servizio Cities Territoriale di Pescara ed al Comando Stazione di Roseto degli Abruzzi hanno effettuato un sequestro di 700 gr di radici di ginseng e di 48 confezioni di cerotti antireumatici contenenti parti di orchidee e di cavalluccio marino in assenza della prescritta documentazione che ne attestasse la legale provenienza.

Nel corso di un’operazione a più ampio respiro dedicata al contrasto dell’immigrazione clandestina e del lavoro nero, svolta in collaborazione con la Compagnia della Guardia di Finanza di Giulianova (TE), gli uomini del Corpo Forestale dello Stato hanno visitato un esercizio commerciale gestito da cittadini della Repubblica Popolare Cinese dedicato alla vendita di prodotti alimentari etnici.
Nel corso dei controlli sono stati rinvenute all’interno di un magazzino alcune confezioni di prodotti della farmacopea ufficiale contenenti principi attivi antibiotici provenienti dalla Cina e prive della autorizzazione all’immissione in commercio del Ministero della Salute.
I controlli sono allora stati estesi ad altri locali nella disponibilità del gestore dell’esercizio dove sono state rinvenute altre confezioni di medicinali della farmacopea ufficiale prive della medesima autorizzazione nonché prodotti della medicina tradizionale cinese contenenti parti e derivati di specie vegetali (orchidee) ed animali (cavalluccio marino) protette dalla Convenzione di Washington sul commercio di specie di flora e fauna minacciate di estinzione.
Complessivamente sono stati sequestrati 700 gr. di radici  di ginseng, 48 confezioni di cerotti antireumatici contenenti parti di orchidee e di cavalluccio marino e 100 confezioni di antibiotici.
Il gestore è stato denunciato per violazione della legge 150/92 in merito al commercio di specie tutelate dalla Convenzione di Washington in assenza della necessaria documentazione e per la violazione delle norme riguardanti la commercializzazione non autorizzata di farmaci nonché per aver posto in commercio sostanze pericolose per la salute umana.