ALLOGGI POPOLARI

Alloggi popolari, Mascia a Chiodi: «legge regionale permissiva verso gli abusivi »

Il sindaco di Pescara ha chiesto al Presidente di rivedere le norme

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Alloggi popolari, Mascia a Chiodi: «legge regionale permissiva verso gli abusivi »
PESCARA. Un appello al presidente della Regione, Gianni Chiodi, perché riveda la legge numero 96 del 1996 sulla revoca dell’assegnazione degli alloggi popolari .

Il sindaco Arbore Mascia non ha dubbi: bisogna intervenire per impedire che misure troppo garantiste verso i non aventi diritto ad alloggi popolari vadano a ledere i diritti delle famiglie veramente bisognose.
Il primo cittadino ha così chiesto di abolire con effetto immediato la sanatoria che oggi consente a chi occupa in modo provvisorio un alloggio popolare di divenirne titolare effettivo e permanente, e di rendere più rigorosa la norma per consentire di revocare l’assegnazione delle case a chi delinque in modo abituale.
In particolare Mascia ha espresso perplessità sull’articolo 34 della legge in questione in base alla quale per dichiarare la decadenza dall’assegnazione dell’alloggio è necessario rilevare la flagranza di reato nello svolgimento di attività illecite da parte di un occupante. Così come non è di certo di aiuto, per gli Enti locali impegnati nella lotta all’abusivismo, la recente approvazione dell’art. 6 della L.R. 9 novembre 2011, n.39, “Disposizioni in materia di entrate”, che ha previsto la sanatoria delle occupazioni esistenti alla data del 31 ottobre 2011.
«L’amministrazione comunale sta facendo il possibile per ripristinare il rispetto delle regole e la legalità nei nostri quartieri dove insistono alloggi popolari», ha detto il sindaco Albore Mascia ricordando i 24 sfratti degli abusivi eseguiti dal 2009 ad oggi e gli altri 8 sgomberi, sempre di abusivi, di famiglie Rom e pluripregiudicati di giovedì e venerdì scorsi.
«Da approfondimenti effettuati», ha detto, «ho appreso che è stato presentato un progetto di legge regionale in materia e che alcuni consiglieri regionali hanno in animo di predisporne altri, maggiormente rispondenti alle esigenze dei Comuni e delle collettività interessate rispetto al testo attualmente vigente. Infatti, le predette proposte legislative potrebbero introdurre importanti adeguamenti riguardo ai criteri di verifica dei requisiti degli aventi diritto e di assegnazione degli alloggi Erp. Perciò chiedo di favorire l’iter legislativo di tali proposte per consentire una rapida approvazione da parte del Consiglio regionale d’Abruzzo».
La palla, ora, passa in mano alla Regione.