IL MISTERO

Aquilano morto alle Canarie, trovato senza vita in mare

Figlio dell’ex vice sindaco Angelo Bonura

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Roberto Bonura

Roberto Bonura

L’AQUILA. Un ragazzo di 30 anni, Roberto Bonura, de L'Aquila, è stato trovato morto nelle isole Canarie in Spagna.

Figlio dell'avvocato Angelo ed ex vicesindaco del capoluogo, il ragazzo era in viaggio per festeggiare il compleanno ed è deceduto in circostanze ancora da chiarire completamente. Da quanto si è appreso, dopo le ricerche dovute a una denuncia al consolato italiano e alle forze dell'ordine, è stato trovato in acqua, senza vestiti e con lividi e altri segni di percosse. Nei giorni scorsi Bonura aveva avvertito il padre di essere stato rapinato ed era stato invitato a tornare a casa.
La famiglia Bonura aveva vissuto nel 2009 un altro dramma: la mamma di Angelo, Nadia, era morta la notte del terremoto nel crollo della palazzina di via Campo di Fossa, in cui sono morte complessivamente una trentina di persone. Angelo Bonura e sua figlia, si erano salvati per miracolo. Estratti dopo quattro ore circa erano stati trasferiti all'ospedale di Terni, per le gravi ferite riportate che necessitavano di cure specialistiche.
Adesso bisognerà far luce su questa nuova tragedia. L’ipotesi più accreditata è che il giovane aquilano possa essere stato vittima di una rapina finita male. Il padre del giovane da due o tre giorni non riusciva più a mettersi in contatto con il figlio. Lo stesso genitore aveva trascorso insieme a Roberto i primi giorni di vacanza per poi far ritorno in città.
Dopo aver appreso la notizia è partito alla volta delle Canarie.
«Sono sconvolta e addolorata dalla perdita di un ragazzo straordinariamente bello e buono», commenta l’ex presidente della Provincia Stefania Pezzopane. «In Provincia era venuto a lavorare durante la mia presidenza e aveva dimostrato una serietà e un amor proprio incredibili. Anche quando il terremoto gli ha rubato sua madre aveva continuato, pur con un dolore inarrestabile, a dimostrare agli altri quanto valesse.
La sua morte è drammatica, lontano da casa per festeggiare i sui 30 anni ha incontrato chi non doveva incontrare. Ce lo hanno rubato. Mi stringo a suo padre Angelo e ai suoi fratelli Cinzia e Adolfo. Io non lo dimenticherò mai».

IL PADRE ARRIVATO IN PROCURA
Poco dopo le 11 di questa mattina Angelo Bonura è arrivato nella Procura di Las Palmas accompagnato da un avvocato messo a disposizione dal Consolato italiano in Spagna. L’ex vicesindaco aquilano non ha ancora effettuato il riconoscimento del cadavere del figlio, sul quale è stato effettuato un primo esame autoptico. Secondo la famiglia del giovane, che lavorava come precario alla Provincia de L’Aquila, il ragazzo sarebbe stato "puntato" da una gang del posto, forse la stessa che lo aveva rapinato la scorsa settimana del denaro e documenti. Il corpo è stato ritrovato in mare nudo e con evidenti lividi e traumi addominali. La famiglia Bonura non esclude la possibilità di far effettuare in Italia esami più approfonditi in quanto la sensazione percepita dalle autorità locali è quella di archiviare subito il caso.