LANCIANO

Farmacie Anxanum spa: è polemica sulla gestione. Il presidente: «operiamo nella norma»

Botta e risposta tra il presidente Giuseppe Di Biase e l’assemblea intercomunale

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2886

Farmacie Anxanum spa: è polemica sulla gestione. Il presidente: «operiamo nella norma»
LANCIANO. E’ intervenuto lui, come massima carica, «per ristabilire la verità» sulla gestione delle Farmacie intercomunali Anxanum, alla luce delle critiche piovute dall’assemblea di coordinamento intercomunale.

Nei giorni scorsi, infatti alcuni rappresentanti della società di farmacie, a totale partecipazione pubblica, avevano denunciato «gli eccessivi costi legati al personale l’indizione di un concorso che violava il divieto di nuove assunzioni ed il fatto che l’unico fornitore aziendale non praticasse grandi sconti su tutte le categorie di farmaci».
Un j’accuse forte e serrato che non ha lasciato indifferente il presidente. Per prima cosa, ha precisato Di Biase con numeri alla mano, «considerando la difficile congiuntura economica, i maggiori utili sono stati conseguiti proprio con questa gestione nominata l’8 maggio 2010. Nel 2006 la somma distribuita risulta pari a 38.897 euro per poi passare a 152.520 euro nel 2010 ed a 152.073 nel 2011. Con un’ulteriore particolarità: il 2007 si è chiuso con un disavanzo di 28.600 euro».
Secondo il presidente le accuse di aver riportato l’ente ad un punto di non ritorno provengono da un collegio sindacale in carica il cui presidente è lo stesso che presiedeva il cda precedente quando cioè la società non solo produceva utili inferiori ma chiudeva anche l’esercizio in perdita.
Quanto all’eccessivo costo del personale, l’attuale consiglio di amministrazione «non ha modificato l’attuale dotazione organica aziendale se non per regolarizzare la posizione di un farmacista già inserito in organico dal precedente cda, circostanza per la quale l’indetto bando di concorso è stato serenamente annullato con delibera numero 4 del 2011».
Infine, sempre secondo Di Biase, non risponde a verità il fatto che il fornitore farmaceutico Comifar pratichi sconti maggiori solo sui farmaci di fascia A (quelli rimborsati dal Servizio Sanitario Nazionale) che rappresentano l’80% del fatturato aziendale bensì su tutte le tipologie di farmaci e prodotti come le categorie A,C, Sop, Otc.
In particolare, stando ai dati forniti dal presidente , la Comifar applica uno sconto sui farmaci di fascia A pari a 32,35 %, mentre su quelli generici mutuabili del 38,35 %, contro gli sconti del 31,60%, e del 34,70% praticati da un altro fornitore, Galenitalia.
«Il cda prende atto del cambiamento avvenuto nel Comune di Lanciano (socio di maggioranza) in seguito alle amministrative», ha sentenziato Di Biase, « ed è anche disponibile a farsi da parte purchè ciò venga formalmente richiesto e venga riconosciuto che questo cda ha operato nel rispetto e nelle norme del codice civile gestendo tutto con diligenze e professionalità ».
La società Anxanum, a totale partecipazione pubblica (le azioni sono detenute dai Comuni di Lanciano, Guardiagrele ed Atessa, rispettivamente in ragione del 98,05%, 1,45% e 0,5%) gestisce 4 sedi di farmacie comunali: due a Lanciano, una a Guardiagrele ed una ad Atessa. Oltre alla distribuzione del farmaco, la farmacie Anxanum offrono servizi gratuiti quali le prenotazioni Cup, autoanalisi del sangue, misurazione pressione, esame audiometrico.