IL FATTO

Alba Adriatica, «crolla intonaco asilo». I genitori: «nessuno risponde»

«Stamattina c’è stato il sopralluogo del sindaco»

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Alba Adriatica, «crolla intonaco asilo». I genitori: «nessuno risponde»
ALBA ADRIATICA. Stavolta non basteranno le solite rassicurazioni per svelenire gli animi dei genitori di Alba Adriatica che hanno denunciato «il crollo di intonaco di una parte della scuola materna in via Duca D’Aosta».

Soprattutto perché loro, da tempo, lamentano le condizioni della struttura sollecitando il trasferimento dei piccoli in un’altra scuola, in via Dei Ludi.
Il fatto è accaduto l'altro ieri. Sembrerebbe secondo le voci dei genitori che una parte del solaio sia venuta giù. Il cedimento, fortunatamente senza conseguenze, avrebbe interessato una stanza riservata al personale. Si tratta di intonaco ma l’allarme è scattato ugualmente. Questa mattina c'è stato un sopralluogo del sindaco per decidere sull'eventuale chiusura.
Ma se la situazione è questa, che cosa osta all’apertura del nuovo stabile?
L’edificio in via dei Ludi, è in grado di ospitare nove sezioni è stata edificata con la possibilità di installare anche un impianto fotovoltaico e rientra nella cosiddetta classe B per l’efficienza energetica.
L’edificio descritto dai genitori come bello, accogliente, all'avanguardia ha dovuto affrontare i lavori per gli adeguamenti dell’impianto anti-incendio (realizzazione della vasca antincendio ultimata a tempo di record), e la consegna del certificato di omologazione della cucina da parte della ditta che ha provveduto ad installarla. Operazioni, queste che ne hanno ritardato l’apertura.
Lo scorso novembre il sindaco ed un nutrito gruppo di genitori hanno persino effettuato un sopralluogo per visionare i vari spazi dell’edificio e stabilire i passi da compiere in vista dell’apertura. E numerosi mamme e papà hanno firmato una petizione accorata per chiedere al Comune di Alba Adriatica di rendere fruibile la scuola materna di via dei Ludi entro l'inizio del nuovo anno scolastico.
«Nonostante una raccolta firme protocollata in Comune una decina di giorni fa e diretta al sindaco ed agli assessori alla pubblica istruzione, Paola Giusti, e ai lavori pubblici, Gabriele Viviani», hanno dichiarato i genitori, «nessuno ha ritenuto opportuno rispondere. Forse qualcuno si deciderà a parlare dopo questo episodio?».