CONSULENZE E SVISTE

Consulenze Mascia, la fretta del copia e incolla ed i mal di pancia della maggioranza

Grossi: «sono il capo della segreteria di Mascia». E il sindaco smentisce

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Consulenze Mascia, la fretta del copia e incolla ed i mal di pancia della maggioranza
PESCARA. Ma si può redigere, firmare e pubblicare un documento con errori “storici”? Possibile che la fretta nel riconfermare e di fatto prorogare un incarico sfoci di fatto in un copia e in colla senza controllo?

Qualche volta può essere fastidioso e non fa brillare l’amministrazione comunale che di fatto non sa nemmeno quali siano i componenti della giunta.
Accade per l’ordinanza n. 60549 dell’8 maggio 2012: decimo rigo primo errore.
Il sindaco Albore Mascia dopo aver spiegato che la sua opera è molto complessa e per questo ha bisogno di aiuto, oltre agli assessori, fa presente di aver esaminato una nota congiunta degli assessori «Guido Cerolini Forlini, Roberto Renzetti e Elana Seller, rispettivamente delegati alle politiche sociali , sanità e cultura del 3 maggio scorso, acquisita dall’ente al protocollo n.59424 con cui gli stessi sottopongono all’attenzione del sindaco la professionalità del dottor Silvano Console».
L’incipit è devastante sotto diversi punti di vista.
Il sindaco Albore Mascia non ricorda che cinque mesi fa, in seguito ad una lunga diatriba interna alla sua maggioranza ha deciso di sostituire l’assessore Seller. Al suo posto lo stesso primo cittadino scelse l’assessore Giovanna Porcaro Sabatini.
Ma per quanto strana non sembra essere la più grossa. Infatti, nell’ordinanza sempre il sindaco scrive di aver ricevuto una nota congiunta e protocollata «il 3 maggio scorso». Il 3 maggio scorso l’assessore Seller già non c’era più, allora come ha fatto il non più assessore Seller a scrivere la nota congiunta e caldeggiare la consulenza di Console? Chi firma la nota 59424? Mistero, di sicuro qualcuno che la pensa come l’ex Seller.
L’ordinanza firmata da Mascia e controfirmata da Stefano Ilari, direttore generale, di sicuro sarà sanata e la consulenza non subirà scossoni. 

"GROSSI" PROBLEMI IN MAGGIORANZA

Ma in questi giorni un’altra polemica si agita intorno ai consulenti del sindaco. Il minimo che si possa evincere è che c’è del malumore nel Pdl pescarese.
Ha iniziato Federica Chiavaroli, attuale coordinatrice cittadina, che si è fatta qualche domanda sul ruolo e la presenza all’interno della amministrazione Mascia di Giuliano Grossi, ex difensore civico regionale, e voluto caldamente dall’attuale sindaco nel suo staff.
Difficile comprendere le ragioni recondite che hanno agitato la Chiavaroli alle esternazioni sui giornali.
Si potrebbe pensare che non abbia gradito il risultato scaturito dal calcolo degli incarichi seguendo le regole sempre eterne del manuale Cencelli e che quell’incarico a Grossi sparigliava un po’ le carte e gli equilibri tra le mille anime della multiforme maggioranza cittadina.
Sta di fatto che ne è seguita una risposta altrettanto pubblica di Grossi che non ha digerito.
Ma anche in questo caso avere una versione unica e coerente non è semplice.
Infatti Grossi scrive nero su bianco che :«il ruolo di coordinatore degli Uffici di staff del sindaco mi è stato affidato dal capo dell’amministrazione esclusivamente in virtù di amicizia, stima e testimonianza di qualche capacità ed esperienza che il primo cittadino ha avuto la bontà di riconoscermi. In questa scelta, non c’è stata alcuna indicazione “politica” come già ribadito da altri più autorevoli personaggi, così come dallo stesso sindaco, e non ha avuto alcun peso la mia pur stretta amicizia con il senatore Pastore, il quale, correttamente, non ha mai suggerito alcunché al sindaco Mascia circa le scelte dei suoi più stretti collaboratori».
Insomma Grossi dice di essere «coordinatore degli uffici di staff del sindaco», ma poi proprio il primo cittadino, dopo ampia riflessione, corregge il tiro e precisa che «l’avvocato Giuliano Grossi, stimato professionista di Pescara, non è il capo della mia Segreteria di sindaco, ma piuttosto sin dall’inizio, come previsto nella convenzione stipulata con lo stesso Grossi, si occupa esclusivamente del Cerimoniale degli eventi solenni e del Coordinamento con gli uffici tecnici. Incarico che peraltro dal gennaio 2010 svolge a titolo completamente gratuito per l’Ente. Capo della mia segreteria è l’avvocato Simone D’Alessandro, affiancato da Valerio Mammarella e Valentina Di Battista».
Dunque se ne deduce che «coordinatore di staff» e «cerimoniere» in Comune sono la stessa cosa. Ma in questo caso nessun problema di spesa visto che l’avvocato Grossi oggi lavora gratis. Almeno lui.
Determina Console