SICUREZZA

Confiscati beni per 2,5 mln a due famiglie rom nel Pescarese

Sempre stamattina operato sequestro da 500 mila euro

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Operazioni di confisca

Operazioni di confisca

PESCARA. Ammonta a circa tre milioni di euro il valore dei beni mobili e immobili sequestrati stamani a due famiglie nel corso di una operazione congiunta di Guardia di finanza a polizia di Pescara.

Il blitz di questa mattina è avvenuto sulla scia di altri interventi simili effettuati nei confronti di persone, per lo più nomadi, che posseggono ingenti patrimoni pur avendo un reddito pari a zero e non avendo mai presentato la dichiarazione dei redditi.
La Finanza ha sequestrato beni immobili e mobili registrati per un valore stimato di 500 mila euro.
Il patrimonio, sottoposto a sequestro, apparteneva alla famiglia di etnia rom degli Spinelli, nota in città per il trascorso criminale di alcuni dei loro componenti.


Si tratta, in particolare, di una casa ed una autovettura intestate a membri della famiglia residente in città.
Le fiamme gialle e la questura hanno, inoltre, dato corso alla notifica a Umberto Spinelli del provvedimento emesso dal tribunale di Pescara che dispone la confisca dei beni immobili (ovvero non ritorneranno più in suo possesso), mobili, conti correnti e depositi bancari per un valore complessivo di 2,5 milioni di
euro, sottoposti a sequestro lo scorso 8 novembre in via Passolanciano, via Fonte Romana, via Valle Furci, via Colle Innamorati, via Colle Marino. Si tratta di nomadi che delinquono e hanno precedenti per reati contro il patrimonio e droga (una delle figlie di Umberto Spinelli ha 15 sentenze a proprio carico per furto): i redditi di questi rom, quindi, sono stati accumulati illecitamente e reinvestiti nell'acquisto di case, sostengono Guardia di finanza e polizia, impegnate a ricostruire la storia patrimoniale e criminale dei nomadi che si sono visti sequestrare case, auto e denaro. Per quanto riguarda il precedente sequestro, oggi trasformato in confisca, i nomadi hanno cercato di difendersi in tutti i modi, perfino dicendo di aver lavorato in nero, ma le tesi presentate sono state smontate completamente dalle forze dell'ordine e nel giro di sei mesi - hanno fatto notare polizia e Fiamme gialle - si e' arrivati alla confisca, dimostrando la bonta' del lavoro svolto. Le case, comunque, continuano ad essere occupate dai rom. Nell'ambito dell'operazione di oggi sono state chieste e ottenute 6 misure di sorveglianza speciale per tre anni.

L'ultimo sequestro risale a pochi giorni fa, il 9 maggio, quando personale di polizia, Guardia di finanza e carabinieri ha sequestrato altri beni mobili e immobili per un valore di oltre un milione di euro alla famiglia rom Spinelli, residente a Montesilvano, nel pescarese. Sotto sequestro, allora, due immobili di via L'Aquila 70 intestati a due bambini di 4 e 6 anni, e due motocicli.