APPALTI E PARENTI

Vasto, appalto ai figli del consigliere. Parte l’esposto in Procura

Riccardo Alinovi(Codici) «parlerà con Di Pietro»

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Vasto, appalto ai figli del consigliere. Parte l’esposto in Procura
VASTO. Sul presunto caso di parentopoli scoppiato a Vasto che ha trascinato nella bufera il consigliere comunale dell’Idv, Corrado Sabatini, interviene il segretario regionale dell’Italia dei Valori, Alfonso Mascitelli.

Il dipietrista ha formalizzato un esposto alla Procura di Vasto perché faccia chiarezza sugli appalti per il servizio di pulizia del Tribunale di Vasto e dei bagni pubblici, affidati alla cooperativa Corsa in cui operavano i figli del consigliere.
Sarà la magistratura dunque a sciogliere i nodi della vicenda accertando se questi appalti pubblici siano stati condizionati, influenzati, guidati o peggio alterati illegalmente al fine di arrecare un ingiusto vantaggio al consigliere comunale, dal momento che, sottolinea Mascitelli, «la scelta arbitraria di una cooperativa non è in capo alla discrezionalità del singolo, sia esso consigliere o assessore, ma comporta necessariamente quanto meno un rapporto di connivenza o di collusione di tutti».
Nel frattempo il segretario ha risposto alle provocazioni di Stefano Moretti (Azzurro per la Libertà) e Riccardo Alinovi (Associazione Codici Abruzzo) che nei giorni scorsi hanno parlato di parentopoli in Comune invocando l’intervento dei vertici regionali del partito e sottolineando «la necessità di dimissioni del consigliere interessato».
«Mi auguro che sull'argomento intervenga la segreteria regionale dell'Idv», ha detto Moretti rivolgendosi proprio al segretario, «caro senatore Mascitelli, anche voi predicate bene e razzolate male, anzi malissimo. Mi auguro per il suo partito che lei riesca a dimostrare il contrario. I cittadini vastesi devono capire che votare in rapporto al clientelismo non fa bene a questa città».
«Il nostro partito sulla questione morale», ha replicato a stretto giro Mascitelli, «non fa due pesi e due misure ed ha una posizione chiara e netta, anche se questo può dar fastidio a chi vuol parlare con secondi fini».
Dal canto suo il segretario dell’Idv ha assicurato che l’Italia dei Valori farà la sua parte adottando tutte le misure necessarie se sulla base delle indagini venisse accertata una qualche responsabilità anche di natura non penale a carico di Sabatini.
Fino ad allora la speranza resta viva. «Se come pensiamo», ha concluso Mascitelli, «si accerterà la trasparenza dell'attività amministrativa, avremo modo di dimostrare pubblicamente come questa storia sia stata volutamente strumentalizzata per colpire non solo l'uomo e la sua famiglia, ma l'attività di un partito che in questo periodo sta dando fastidio a molti».


«CON DI PIETRO CI PARLO IO »
Ma il rappresentante di Codici, Riccardo Alinovi sembra intenzionato ad andare fino in fondo sottoponendo il caso al leader nazionale dell’Idv, Antonio Di Pietro. E’ per questo che si prenderà la briga di andare a San Salvo con un dossier da consegnare a Di Pietro per illuminarlo sulla vicenda.
Secondo Alinovi, infatti, «il Consigliere regionale dell’Idv Paolo Palomba pensa ad annunciare l’ennesimo arrivo a San Salvo dell’onorevole Di Pietro (per il comizio in piazza Giovanni XXIII, giovedì 17 maggio alle ore 21.30, in appoggio al candidato sindaco del Nuovo Centrosinistra, Domenico Di Stefano) ma si dimentica che i problemi del suo partito, in questo territorio, sono gravi e riguardano la trasparenza dei suoi consiglieri comunali».
«Se non lo fa Palomba, lo farò io», ha detto Alinovi, «Di Pietro deve sapere che a Vasto il capogruppo dell’Italia dei Valori continua a dire, come se fosse normale, che il suo numero di cellulare su una determina del Comune di Vasto, con la quale vengono affidati ad una cooperativa di cui sono soci due suoi figli, alcuni servizi di sanificazione e pulizia dei bagni pubblici e del Tribunale per un importo totale, solo nel 2012, di oltre 120 mila euro, è stato messo erroneamente da qualcuno».
Gli fa l’eco ancora una volta Stefano Moretti, il quale pone il problema sotto il profilo politico «L’Idv, alla luce di quanto sta accadendo», ha detto,«appare un partito diviso, conflittuale, dove c’è gente che restituisce la tessera e questo Mascitelli e Palomba lo sanno, ma fanno finta di nulla. Devono decidersi se sono ancora in maggioranza o no e, soprattutto, devono chiarire ai cittadini come la pensa il partito sulla vicenda Sabatini».