VIABILITA'

Lanciano, nuove proposte sulla viabilità: «meno rotatorie più aria pulita»

L’associazione Nuovo Senso Civico presenta osservazioni al piano del traffico comunale

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Lanciano, nuove proposte sulla viabilità: «meno rotatorie più aria pulita»
LANCIANO. Meno rotatorie e parcheggi, più opere ecosostenibili. E’ la proposta avanzata dal gruppo Nuovo Senso Civico di Lanciano al sindaco, Mario Pupillo.

Il gruppo ha messo sul piatto una serie di osservazioni al Piano generale del traffico Comune di Lanciano (che registra un afflusso di traffico nelle strade urbane), prospettando alternative e soluzioni.
L’iniziativa prende le mosse dalla constatazione di numerose fonti di inquinamento già attive in città. Si tratta, fa presente l’associazione, «di discariche di rifiuti attive (Cerratina) ed esaurite ma non bonificate (Serre) con probabili contaminazioni delle falde acquifere sottostanti; delle centrali a biomasse di Treglio e della prossima centrale a biogas di Villa Pasquini; delle antenne e ripetitori per la telefonia (inquinamento elettromagnetico) già attivi in tutta l’area urbana più altri in via di installazione (Quartiere Olmo di Riccio- Via del Mare dove esistono già 3 impianti del genere)».
Ma i rischi derivanti dal traffico sono per certi versi ancora più gravi. Le polveri sottili ed ultrasottili degli scarichi delle automobili comportano una serie di malattie tra le quali il cancro ai polmoni, l’infarto altre patologie cardio-vascolari, infezioni alle vie respiratorie, enfisemi, asme e allergie che colpiscono in maniera particolarmente virulenta i soggetti più vulnerabili come i bambini.
Né è di conforto, secondo l’associazione, il recente studio svolto dal Consorzio Mario Negri Sud sulla qualità dell’aria a Lanciano «che avrebbe incredibilmente omesso il rilevamento delle polveri sottili e ultrasottili oltre ad aver impiegato lo strumento impreciso di misurazione del radiello».
E’ per questo che Nuovo Senso Civico ha suggerito come soluzioni il potenziamento e miglioramento del trasporto pubblico che si basa su fonti energetiche meno inquinanti(metano, biocombustibili), l’utilizzo dell’ ex-tracciato ferroviario come metropolitana di superficie, l’attivazione di aree di scambio ed intermodalità auto privata/bus navetta per il centro, pullman/bici da individuare in zone esterne alla città , il sistema di Car-sharing (scambio di auto), Car-pooling (condivisione di auto), di taxi collettivo, di piste ciclabili, di bike-sharing (scambio di bici pubbliche), e l’estensione delle aree pedonali e a traffico limitato (Ztl).
In tutto questo anche l’amministrazione comunale di Lanciano è chiamata a fare la sua parte attraverso un’azione di sostegno, rafforzamento e promozione delle scelte adottate: dal monitoraggio permanente della qualità dell’aria e dell’ambiente, all’organizzazione di campagne informative ed iniziative pubbliche soprattutto nelle scuole per illustrare temi ed obiettivi, al confronto e coinvolgimento continuo delle parti più attive della società civile, di medici, pediatri e specialisti per una sempre maggiore compartecipazione e condivisione delle scelte.
Per quanto riguarda i finanziamenti delle opere ecosostenibili, infine,secondo l’associazione basterà utilizzare i soldi risparmiati in rotatorie o parcheggi ed investirli nei progetti in questione.
«Il costo di una rotatoria stradale», fa notare, «varia dal mezzo milione di euro (1 miliardo di vecchie lire) fino a 2 milioni e mezzo di euro (5 miliardi di lire). Quindi realizzando qualche rotatoria o parcheggio in meno non più necessari dopo aver ridotto drasticamente il flusso veicolare con soluzioni alternative si possono utilizzare quei soldi per realizzare tutti gli interventi possibili in funzione di una migliore mobilità che rispetti la salute, l’ambiente, la qualità della vita e in definitiva anche l’economia».