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Provincia Pescara, ok al bilancio. Aumenta Rca auto (+3,5%)

In cassa altri100 mila euro per il sociale

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Provincia Pescara, ok al bilancio. Aumenta Rca auto (+3,5%)
PESCARA. Il Consiglio provinciale di Pescara ha approvato, con 11 voti a favore e 7 contrari (quelli di Pd e Idv), il Bilancio di previsione dell’anno 2012.

Un Bilancio di 90 milioni di euro, ha detto il presidente della Provincia Guerino Testa in conferenza stampa, messo a punto partendo dal presupposto fondamentale che «negli ultimi due anni l’ente ha ricevuto 5 milioni di euro in meno di trasferimenti», per cui «la programmazione non è semplice». I tagli subiti e il Patto di stabilità da rispettare dimostrano, di fatto, che «questa amministrazione sta già attuando la spending review e lo fa da quando si è insediata, anche se vuol dire assumere decisioni impopolari». I pilastri del Bilancio, ha proseguito Testa, sono rappresentati dalle voci lavoro e formazione, viabilità e opere pubbliche ed edilizia scolastica, che sono poi le deleghe principali dell’ente. Tra l’altro è stata aumentata di centomila euro la disponibilità per il sociale (in totale si arriva a un milione e mezzo di euro circa) e sono stati assegnati fondi al Consiglio provinciale, «di modo che si presti maggiore attenzione alle problematiche esistenti nei vari collegi» e sono stati destinati 500mila euro alla sistemazione esterna della ex colonia Stella Maris di Montesilvano, in attesa di definire la destinazione della struttura.
Uno delle voci consistenti è quella che riguarda la viabilità, per 9 milioni circa (anche con risorse esogene al Bilancio, come i trasferimenti regionali) mentre tra gli interventi sulle scuole (all’edilizia scolastica vanno circa 4 milioni di euro) il vice presidente Fabrizio Rapposelli ha annunciato quelli per la creazione dei laboratori per l’istituto Alberghiero (nella palestra dell’ex Aterno, dove la scuola si è già trasferita). Gli studenti di questa scuola, la cui situazione di perenne emergenza è finita grazie a questa amministrazione, avranno a disposizione anche l’aula magna di 700 metri quadri. E poi ancora si è fatto riferimento i lavori sugli edifici danneggiati dal terremoto del 2009 e quelli sul costruendo liceo D'Ascanio di Montesilvano (per integrare l’appalto iniziale della struttura, che si attende da 24 anni). Il presidente del Consiglio provinciale Giorgio De Luca ha sottolineato in particolare che «due milioni sono stati destinati con un emendamento alla manutenzione delle strade e 450mila euro andranno ai Comuni per gli investimenti». Uno degli aspetti messi in evidenza dal presidente del Consiglio è che l’avanzo di amministrazione (per oltre cinque milioni di euro) è stato destinato agli investimenti. L’assessore alle Politiche sociali e al personale Valter Cozzi, annunciando che« “continua la politica di contenimento della spesa del personale” ha sottolineato il taglio del 53 per cento dei fondi da parte della Regione ma ha anche parlato del progetto di attivare “una social card per abbattere il costo della spese».
Tra le note negative l’aumento dell’RCA dal 12,5 al 16 per cento (quella di Pescara è ultima tra le Province d’Italia a promuoverlo) e la spada di Damocle del ricorso promosso contro la Provincia da Barusso, l’ex direttore generale che la precedente amministrazione ha assunto ma mai fatto lavorare. Per lui è stata accantonata una somma pari a un milione 650 mila euro. Quanto ai tagli alle spese, oltre ai contributi ridotti drasticamente,«la maggioranza di centrodestra ha deciso – ha detto Angelo Faieta, capogruppo del Pdl - di rinunciare ai gettoni di presenza della prima seduta del Consiglio provinciale, quando è infruttuosa». Uno degli appuntamenti di rilevo promossi dalla Provincia per il 2012 c’è Ironman,

Per il capogruppo Pd alla Provincia di Pescara, Antonio Di Marco, «chi gioisce, oggi, per l’approvazione di questo bilancio è responsabile nei confronti di chi non riavrà il suo lavoro, pur meritandolo, e quindi sia chiaro che non sarà qualche manciata d’asfalto ha creare una coalizione allargata. Per quanto ci riguarda Testa, da presidente, dovrebbe comportarsi esattamente come ha fatto da commissario straordinario per il dragaggio, ovvero dimettersi».