RICOSTRUZIONE

Comune L’Aquila, dal web si segue la propria pratica di ricostruzione

Il servizio permetterà di conoscere i dettagli sulle procedure burocratiche avviate

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

4136

Comune L’Aquila, dal web si segue la propria pratica di ricostruzione
L’AQUILA. A che punto è la ricostruzione? Percepisco il contributo di autonoma sistemazione? Ho presentato correttamente il progetto per la ricostruzione della mia casa?

Insomma come faccio a conoscere i dettagli della mia situazione post sisma se vivo nell’area cratere?
Da oggi attraverso il sito internet del Comune ciascun aquilano potrà rendersi conto di tutto ciò.
Sulla pagina web istituzionale www.comune.laquila.it è attivo il collegamento alla Banca dati per l’emergenza, realizzata dal Sed (la società partecipata dall’ente, che si occupa della gestione dei dati informatici) e già da tempo utilizzata dagli operatori delle strutture emergenziali per le verifiche e gli accertamenti.
Il sistema permetterà all’utente registrato di acquisire tutta una serie di informazioni ad esempio se ha percepito o percepisce il contributo di autonoma sistemazione, che tipo di alloggio gli è stato assegnato (Case, Map, Fondo immobiliare o affitto concordato).
Come si fa? Dalla pagina iniziale del sito del Comune è possibile accedere sia dal banner posizionato a destra della home page, sia dall’apposita sezione collocata a sinistra alla voce “Il sisma”. Di qui ci si potrà iscrivere alla Banca Dati registrando il codice fiscale, un’e mail e scegliendo una password. Il sistema invierà una comunicazione alla casella di posta elettronica indicata dal cittadino, per la conferma dell’iscrizione. A quel punto, effettuando l’accesso alla Banca Dati attraverso la password scelta, l’utente potrà visualizzare la sua scheda personale.
Nel caso di anomalie o dati errati l’interessato potrà segnalarli con una e-mail agli indirizzi indicati nelle pagine della Banca dati, a seconda se il problema che avrà individuato riguarderà l’assistenza alla popolazione oppure la sua pratica per la ricostruzione.
«Quando abbiamo aperto il sito internet del Comune», ha spiegato il sindaco Massimo Cialente riferendosi al servizio, «ci eravamo dati un obiettivo ben preciso. Quello di garantire la massima trasparenza a tutto ciò che l’amministrazione gestiva. Abbiamo inoltre dato seguito all’invito che il Ministro per la Coesione territoriale, Fabrizio Barca, incaricato dal Premier Monti di seguire tutte le questioni che riguardano il terremoto de L’Aquila, ci aveva rivolto, e cioè di favorire la partecipazione e l’informazione ai cittadini sulle procedure concernenti il post sisma. Indirizzo che, peraltro, è stato poi formalizzato nell’ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri n. 4013. Il passo successivo dovrà essere quello di dare la possibilità ai cittadini di verificare lo stato di avanzamento delle domande presentate per ottenere il contributo per la ricostruzione».
Una prova di trasparenza, insomma, che arriva però solo dopo numerose proteste e richieste da parte dei cittadini aquilani.