MACERIE

Rimozione macerie, on line i dati in tempo reale

Moroni: «iniziativa elettorale, sgarbo al Comune»

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1872

Rimozione macerie, on line i dati in tempo reale
L’AQUILA. E’ stato presentato questa mattina il database per monitorare le attività complesse e delicate dello smaltimento delle macerie del terremoto del 6 aprile 2009.

Sul sito commissarioperlaricostruzione.it nella sezione ‘Rimozione macerie pubbliche’ si trovano i dati aggiornati in tempo reale relativi sia al trasporto che al conferimento dei materiali derivanti dai crolli degli edifici o dalle demolizioni effettuate a seguito di ordinanze sindacali.
Con questo strumento i cittadini possono monitorare costantemente l'andamento della rimozione delle macerie pubbliche e il procedere degli abbattimenti degli edifici.
Dal database emerge una forte accelerazione nelle attività: nel 2011 sono state rimosse 94.000 tonnellate di macerie, mentre nei primi 4 mesi del 2012 le tonnellate rimosse sono state 78.000.
«L’aggiornamento avviene in tempo reale: i dati vengono inseriti nel database dalla struttura del Soggetto attuatore e dagli operatori A.S.M. Presso il deposito di Pontignone», è stato spiegato questa mattina.
Il database rileva che ieri sono state trasportate 1.077 tonnellate di macerie per un totale di 276.039, ma l’obiettivo è quello di riuscire a rimuoverne le macerie pubbliche entro il 2012. Il secondo obiettivo è avviare un sistema di monitoraggio e controllo anche delle macerie private, con dati aggiornati in tempo reale, entro la fine dell’anno, quando sarà conclusa la rimozione di quelle pubbliche.
La consultazione della scheda sulla rimozione prevede diverse possibilità: la lista degli interventi può essere visualizzata in ordine cronologico o con l’applicazione di filtri di ricerca; i luoghi degli interventi sono visualizzabili su Google Map; sono disponibili inoltre le statistiche sulla quantità di macerie conferite in discarica e i cronoprogrammi dei lavori; i dati relativi ai luoghi degli interventi possono essere visualizzati con Google Earth; il database può infine essere esportato in formato CSV per essere elaborato. Anche la scheda relativa al conferimento nei siti autorizzati prevede diverse modalità di consultazione: la lista dei trasporti e degli scarichi è consultabile per singola giornata con accesso alla scheda completa dell'intervento; possono essere applicati dei filtri di ricerca nella lista e sono disponibili statistiche e grafici sul volume delle macerie trasportate; i dati possono essere inoltre esportati in formato CSV per poter effettuare elaborazioni. Per facilitare la consultazione dell’intero database è disponibile un manuale esplicativo sul sito del Commissario delegato, nella sezione dedicata.

LA POLEMICA
Ma non sono mancate polemiche alla presentazione di questa mattina. Secondo l’assessore all’Ambiente uscente Alfredo Moroni la presentazione «dal chiaro sapore elettoralistico», avrebbe costituito «un grave sgarbo nei confronti del Comune dell’Aquila e di quelli del cratere interessati dal problema, nonché dell’Asm, non invitati a partecipare e mai menzionati dal Commissario (che in campagna elettorale sostiene il candidato Giorgio De Matteis che tra 10 giorni se la vedrà al ballottaggio con Massimo Cialente). Se, infatti, il soggetto attuatore Romano ha correttamente riconosciuto il ruolo fondamentale di Asm, Chiodi, nel celebrare i risultati e presentare il sistema di monitoraggio, si è ben guardato dallo specificare che tutti gli indirizzi, ivi compreso quello relativo allo smaltimento di 2mila tonnellate di materiali al giorno, provengono dal “Comitato di indirizzo sulle macerie”, presieduto dal Comune dell’Aquila, con la partecipazione degli altri Comuni interessati. Lo stesso sistema di monitoraggio, strumento fondamentale ai fini della garanzia della funzionalità e della legalità nelle operazioni, è stato voluto dal Comitato di indirizzo».