LA DECISIONE

Riperimetrazione Riserva Borsacchio, ecco i nomi di chi ha detto sì

Acerbo furioso: «Pdl, Pd e terzo polo al servizio degli interessi privati»

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Riperimetrazione Riserva Borsacchio, ecco i nomi di chi ha detto sì
ABRUZZO. Consiglieri votanti: 35. I nuovi confini della Riserva del Borsacchio sono stati approvati da 26 rappresentanti del Consiglio regionale. In 9 hanno detto no.

Gli ambientalisti hanno ribattezzato i ‘responsabili’ del nuovo profilo della riserva «la banda dei 26» e li hanno accusati di voler cementificare il territorio regionale.
Tra le novità introdotte con la riperimetrazione ci sarà di fatto un ampliamento dagli attuali 1.110 ettari a circa 1.150 ettari della superficie della Riserva, l’estrapolazione di tutte le zone antropizzate di Cologna Spiaggia e della foce del Borsacchio, nonché la zona dell’Annunziata di Giulianova.
Si ritroveranno fuori anche un lungo tratto di spiaggia che dalla pineta Mazzarosa si spinge fino al quartiere Annunziata di Giulianova e la Contrada Giammartino. Giulianova risulta totalmente esclusa dalla riserva.
Ma chi ha dato parere favorevole? I nomi escono fuori dal verbale di votazione nominale distribuito dal consigliere Maurizio Acerbo (Rc) che ritiene di aver individuato il duo a cui attribuire le responsabilità politiche: «Rabbuffo-Venturoni» a cui però aggiunge anche «il centrodestra al completo e Gino Milano dell’Api».
E Rifondazione attacca anche il Partito Democratico «che non ha speso una parola durante le lunghissime ore dello scontro a difesa della Riserva e anzi nella persona del consigliere Ruffini ha persino votato a favore della riperimetrazione. Il Pd ha fornito la copertura politica all’offensiva del centrodestra come d’altronde sta facendo anche su temi come le cave e il Via».
«Ancora una volta», denuncia il coordinatore provinciale teramano di Sel, Tommaso Di Febo, «si permetteranno le speculazioni edilizie e nuove colate di cemento lungo la costa e non lo sviluppo turistico, ambientale e culturale dei territori. Chi ha assunto e votato questa scellerata deliberazione in Consiglio regionale di fatto sta avvantaggiando anche la società Medoilgas Italia spa, per l'istanza di ricerca presentata alla Regione per l'estrazione di idrocarburi liquidi e gassosi».
Sinistra Ecologia e Libertà, sta definendo un piano d'azione per organizzare una manifestazione imponente per contrastare quella che viene definita una «scellerata e vergognosa» delibera.
«La riperimetrazione della Riserva del Borsacchio, approvata dal Consiglio Regionale, è il punto di partenza per far nascere concretamente l’area naturale protetta», è invece il parere del sindaco di Roseto, Enio Pavone, che esprime la sua soddisfazione per la fine dell'iter farraginoso.
«Il nostro obiettivo è di realizzare concretamente la Riserva adottando il Piano di Assetto Naturalistico e procedendo con la nomina del Comitato di Gestione – ora siamo nelle condizioni di poterlo fare – ha aggiunto Pavone che ha voluto spegnere gli allarmismi circolati in queste ore – Nessuna speculazione sarà approvata nelle aree di pregio e quindi chi oggi fa allarmismo può stare tranquillo. La nostra volontà è di rendere la Riserva fruibile da cittadini e turisti in un tempo ragionevole valorizzandone tutte le potenzialità»

COME E’ ANDATA LA VOTAZIONE
Hanno detto sì Gianni Chiodi e gli assessori Alfredo Castiglione, Luigi De Fanis, Angelo Di Paolo, Mauro Febbo, Paolo Gatti, Gianfranco Giuliante, Carlo Masci, Giandonato Morra, il presidente del Consiglio regionale Nazario Pagano, gli esponenti della maggioranza Federica e Ricardo Chiavaroli, Walter Di Bastiano, Emiliano Di Matteo, Emilio Iampieri, Alessandra Petri, Luca Ricciuti, Lorenzo Sospiri, Giuseppe Tgaliente, Lanfranco Venturoni, Nicoletta Verì.
Hanno detto sì anche Emilio Nasuti (misto), Antonio Prospero (Rialzati Abruzzo), Berardo Rabuffo (Fli), Claudio Ruffini (Pd), Luciano Terra (Rialzati Abruzzo).
Hanno detto no Maurizio Acerbo (Rc), Franco Caramanico (misto), Camillo D’Alessandro (Pd), Cesare D’Alessandro (Idv), Giovanni D’Amico (Pd), Giuseppe Di Luca (Pd), Lucrezio Paolini (Idv), Antonio Saia (Comunisti italiani), Camillo Sulpizio (Idv).
Assenti, invece, Daniela Stati (Fli), Marinella Sclocco (Pd), Paolo Palomba (Idv), Luigi Milano (Api), Antonio Menna (Udc), Giuseppe Di Pangrazio (Pd), il candidato sindaco a L’Aquila Giorgio De Matteis (Mpa), Carlo Costantini (Idv), Walter Caporale (Verdi) e Nicola Argirò (Pdl).

votazione borsacchio