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Francavilla, chiusura sportello Informagiovani. Luciani: «uno nuovo al passo coi tempi»

Il sindaco replica alle accuse del Codacons

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Francavilla, chiusura sportello Informagiovani. Luciani: «uno nuovo al passo coi tempi»
FRANCAVILLA AL MARE. Non un addio ma un arrivederci?

Il sindaco di Francavilla, Antonio Luciani ha spiegato i motivi della chiusura dello sportello Informagiovani, centro attivo in città da 14 anni, rispondendo a stretto giro alle accuse rivoltegli dal Codacons.
L’associazione che tutela i diritti dei consumatori, infatti, oltre a definire «scellerata» la chiusura contesta che la decisione sia stata presa «senza confrontarsi con le associazioni del territorio».
Il primo cittadino spiega che lo sportello «è improduttivo (nell’arco dell’interno anno 2011 182 persone si sono recate presso l’Informagiovani e di queste solo 127 per richieste di lavoro) ed anacronistico».
«Con l’esplosione nell’utilizzo del web», fa presente il sindaco Luciani, «questo era ed è un servizio che ha perso funzionalità ed efficacia. Tutto ciò, ha gravato sulle casse comunali, e di conseguenza sulle spalle dei cittadini, per una somma di circa diecimila euro».
Non è stata una decisione affrettata né superficiale, precisa Luciani ma basata su un’attenta analisi dei dati.
«Il Condacons non è in possesso dei dati analitici», ha sottolineato,« circa i risultati ottenuti dallo sportello. Dati che, se ci fossero stati chiesti, avremmo fornito, chiarendo le perplessità dell’avvocato Ruggieri.Infine lo Sportello Informagiovani sarà ripensato e al passo con i tempi: stiamo lavorando, tra l’altro, per una nuova proposta che prevede di ubicare tale servizio in una zona centrale della città incrementandone così le presenze e la funzionalità».
Quanto alla Biblioteca il sindaco fa sapere che verrà potenziata con incontri, conferenze, tavole rotonde, appuntamenti che incrementeranno l’afflusso di fruitori.

DE FELICE: «MIOPIA E PRESUNZIONE POLITICA»

«La soppressione di questo servizio», commenta Carlo De Felice, capogruppo del Pdl, «amplifica ancora di più la miopia e la presunzione politica di un sindaco e di una amministrazione di centro sinistra che per pura scelta contra personam toglie ai nostri giovani l’unico mezzo di riferimento per orientarsi nel mondo dello studio del lavoro, e considerato che a Francavilla  non è presente un’ altro servizio simile sarebbe stato più giusto valorizzarlo soprattutto in questo particolare periodo di congiuntura economica e di assenza amministrativa della nostra città».

Per De Felice «l’informagiovani aveva, in una città depressa culturalmente, socialmente ed economicamente, il colpito di offrire ai giovani un servizio informativo il più possibile completo, permettendo loro di conoscere le opportunità esistenti  affinchè potessero operare scelte consapevoli.   Tutto questo grazie alle operatrici che nonostante siano state ostacolate negli anni dalle amministrazioni di centro sinistra hanno continuato sempre preparate e con il sorriso sulle labbra a fornire al pubblico giovanile aiuto, informazioni e approfondimenti».