AMMINISTRATIVE 2012

Amministrative L’Aquila, i 50 consiglieri più votati. Pezzopane batte tutti

Cialente vuole ricucire con l’Idv per il ballottaggio

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Stefania Pezzopane

Stefania Pezzopane

L’AQUILA. I due medici, Massimo Cialente (circa 40,7%) sindaco uscente del centrosinistra, e Giorgio De Matteis (circa 29,6%) hanno cominciato le grandi manovre.

La sfida è di quelle importantissime: portare dalla loro parte l'elettorato per conquistare, tra due settimane, la poltrona di primo cittadino. Sono febbrili le trattative anche se i due candidati non hanno fatto dichiarazioni diverse da quelle di domenica quando hanno escluso apparentamenti ufficiali, sottolineando di voler parlare alla città. Ma sia Cialente, che nel 2007 ha vinto al primo turno con il 53%, sia De Matteis, indietro di 10 punti, dovranno fare qualcosa per vincere. In tal senso, i primi contatti diretti sono stati avviati: nel pomeriggio si sono visti i candidati di Fli (3,71%) con il candidato sindaco, Enrico Verini, che si sono espressi per un appoggio a Cialente. Cialente che guarda con interesse all'Idv, alleato del 2007 e fino a poche settimane prima delle elezioni, che però come partito ha preso il 3,4% con il candidato sindaco, Angelo Mancini, con una lista civica a sostegno, che ha collezionato il 6,32 %.
Una operazione difficile perché Mancini pubblicamente ha detto che non avrebbe mai appoggiato Cialente. In questo quadro si inserisce la situazione legata al Pdl, grande sconfitto alle elezioni dell'Aquila dove è passato dal 22% delle provinciali del 2010 a circa l'8%, non centrando il ballottaggio con il candidato, il professore Pierluigi Properzi.
Mentre alcuni esponenti, anche di rilievo, polemizzano, ad esempio il consigliere regionale Luca Ricciuti, che in una conferenza stampa ha annunciato il sostegno a De Matteis accusando, pur senza fare il nome, della debacle l'assessore Gianfranco Giuliante, candidatosi, ma non eletto, dopo alcuni tentativi in serata è andato in scena un summit per esaminare il voto.
Al termine della riunione che si è svolta in una località tenuta segreta, con una nota si è ufficializzata l'apertura a De Matteis con il quale seguirà un incontro. Presenti tra gli altri il coordinatore regionale, il senatore Filippo Piccone, quello provinciale, Alfonso Magliocco, il presidente della provincia dell'Aquila, Antonio del Corvo, e il candidato sindaco, il docente di urbanistica, Pierluigi Properzi e Giuliante, grande oppositore alla candidatura unica di De Matteis. L'apertura c'é, ma dalla nota emerge che non sono escluse altre sorprese.
Intanto in questo clima di incertezza festeggia la lista Appello per L’Aquila (5%): «il dato certo è che un nostro rappresentante siederà in consiglio comunale qualunque sia l’esito del ballottaggio. Questo rappresentante sarà Ettore Di Cesare. Quindi le nostre proposte avranno voce dentro al Comune. E forte.
Proprio quello che volevamo, quello che serve a questa città: dare voce alle cittadine e ai cittadini e renderli protagonisti della rifondazione della città e del modo di fare politica».

I 50 CONSIGLIERI PIU’ VOTATI
Stefania Pezzopane (Pd) 997 voti Giuseppe Ludovici (Api) 597 voti, Vito Colonna (Mpa) 590 voti, Guido Quintino Liris (Pdl), ha ottenuto 566 voti, Emanuele Imprudente (Mpa) 563 voti, Roberto Santangelo (Pdl) 492, Roberto Tinari (Mpa) 488 voti, Salvatore Placidi (Cda) 473 voti, Roberto Riga (Api) 445 voti, Pino Tiberio (Mpa) 424 voti, Corrado Angelo Sciomenta (Mpa) 372 voti, Paolo Romano (Pdl) 364 voti, Alfredo Moroni (Pd) 351 voti, Antonella Santilli (Pd) 340 voti, Gianni Padovani (Pse) 346 voti, Elia Serpetti (Mpa) 333 voti, Gianfranco Giuliante (Pdl) ha ricevuto 330 voti, Luigi Faccia (Fli) ha ottenuto 324 voti, Stefano Vittorini (Pdl) 317 voti, Maurizio Capri (Pd) 313 voti, Piero Di Piero (Udc) 311 voti, Antonello Bernardi (Pd) 297 voti, Giustino Masciocco (Sel) 281 voti, Enrico Perilli (Rci) 280 voti, Stefano Palumbo (Pd) 276 voti, Fabio Pelini (Rci) 275 voti, Adriano Durante (Cda) 275 voti, Pierluigi Mancini (Api) 269 voti, Raffaele Daniele (Udc) 266 voti, Carlo Benedetti (Pd) 263 voti, Ermanno Giorgi (Api) 259 voti, Antonio Nardantonio (Pse) 258 voti, Luigi D’Eramo (Pro) 252 voti, Alì Salem (Pd) 249 voti, Pietro Di Stefano (Pd) 246 voti, Alessandro Piccinini (Udc) 238 voti, Pasquale Corriere (Pse) 236 voti, Giorgio Spacca (Pd) 230 voti, Davide Ferella (Mpa) 216 voti, Adriano Perrotti (Udc) 215 voti, Daniele Ferella (Taq) 214 voti, Stefano Cencioni (Acv) 202 voti, Marco Fanfani (Pse) 201 voti, Emanuela Iorio (Cda) 201 voti, Giuliano Di Nicola (Idv) 194 voti, Sergio Ianni (Pd) 194 voti, Fernando Galletti (Pse) 193 voti, Giuseppe Placidi (Udc) 190 voti, Tonino De Paolis (Pd) 188 voti, Alessandro Mucciante (Pd) 188 voti.