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Vasto, operaio in malattia licenziato. I Cobas in piazza per chiedere il reintegro

Alla manifestazione hanno partecipato anche gli operai della Sevel di Atessa

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Vasto, operaio in malattia licenziato. I Cobas in piazza per chiedere il reintegro
VASTO. Alfonso Pacilli è un ex lavoratore della Pilkington di San Salvo. E’ lui l’operaio recentemente licenziato dall'azienda durante un periodo di assenza dal lavoro per infortunio.

In un presidio di protesta indetto dai Cobas ha chiesto a gran voce il suo reintegro in azienda con uno sciopero di 8 ore su tutti i turni alla Pilkington. Alla manifestazione organizzata sotto l'Associazione Industriali di Vasto hanno aderito gli operai della Pilkington, della Denso di San Salvo e della Sevel di Atessa, dei Cobas, dello Slai Cobas e dell'Usb, nonché esponenti abruzzesi dell'Osservatorio Nazionale Amianto (Abruzzo e Molise), del Partito di Alternativa Comunista, del Partito della Rifondazione Comunista e del Movimento 5 Stelle.
I manifestanti hanno prima ricordato il caso di Pacilli portato alla luce da Rifondazione Comunista Vasto, convinta che si tratti di un licenziamento illegittimo.
«Pacilli», hanno detto i Cobas, «è stato licenziato in maniera vergognosa, perchè aveva “osato” querelare una dirigente che ripetutamente lo aveva intimidito ed ingiuriato. L'azienda, sostituendosi alla magistratura, aveva svolto una propria “istruttoria”, al termine della quale aveva emesso la propria sentenza: licenziamento per giusta causa».
Una questione su cui sarà la magistratura a fare chiarezza e ad accertare eventuali responsabilità. La legge vieta il licenziamento di lavoratori nel periodo di infortunio sul lavoro o malattia se non per giusta causa.
Poi, una delegazione è stata ricevuta dall'Associazione Industriali per affrontare temi importanti «come altri strani casi di autolicenziamento in Pilkington, le prospettive occupazionali della zona, la presunta assenza di democrazia sindacale all'interno delle aziende a partire dal mancato riconoscimento e convocazione agli incontri sindacali e all'assenza di informazioni per la Rsu Cobas della Pilkington, Domenico Ranieri».
Per questo i manifestanti hanno dato a Confindustria Vastese i Cobas un termine perentorio (la prossima settimana) per ottenere le risposte alle questioni sollevate per iscritto, altrimenti la questione sarà portata davanti alla magistratura.