PESCARA

Filò, partenza nel 2013? Comitato Strada Parco: «tracciato stradale inadeguato»

Il presidente Gtm Russo rassicura e annuncia grandi novità

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Filò, partenza nel 2013? Comitato Strada Parco: «tracciato stradale inadeguato»
PESCARA. Altri soldi, altri lavori, altro tempo. Il Comitato Utenti Strada Parco di Pescara non ha dubbi: l’attuale tracciato stradale per il passaggio della filovia Filò-Logico va modificato «perché inadeguato ed insicuro» e non basterà una semplice ristrutturazione.

La precisazione arriva dopo le dichiarazioni rilasciate qualche giorno fa dal presidente Gtm Michele Russo in occasione della presentazione dei risultati positivi del Bilancio 2011 della Gtm Spa in cui ha annunciato l’entrata in funzione del servizio nel 2013. Il presidente, recentemente confermato alla guida dell’azienda per altri tre anni (nonostante l’esistenza di un progetto di azienda unica di trasporti), ha detto che il primo lotto dei lavori (costato 31 milioni di euro Montesilvano- Pescara) si avvia verso la fase conclusiva e mancano ancora l’elettrificazione del percorso e il rifacimento della sede stradale, per la quale è stato effettuato un carotaggio di cui si attendono i risultati.
Di avviso contrario è il Comitato Utenti Strada Parco. «Per circolare col sistema di guida automatica sul percorso riservato», ha detto, «onde garantire le prescritte condizioni di sicurezza per i passeggeri, i ciclisti e i pedoni, non possa prescindere dalla realizzazione di un basamento in calcestruzzo armato che stabilizzi l'intera tratta. Ciò, con l’ulteriore spesa di diversi milioni di euro che danneggerà gravemente quanto realizzato fin qui (interramento dell'elettrodotto, palificazione e banchine di sosta), con consistenti aggravi dei costi complessivi dell’opera, di per sé già inutilmente elevati per l’impiego superfluo dell’elettrificazione, indebitamente prescelto dalla Stazione appaltante per un mezzo dotato all’origine di trazione ibrida-elettrica, come confermato con nota ufficiale del Ministero dei Trasporti».
In mancanza della prescritta fondazione stradale, secondo il Comitato, «il rotabile non potrà mai entrare regolarmente in esercizio, perché inidoneo a conseguire il nullaosta definitivo per la sicurezza».In ogni caso, la spesa da sostenere dovrà essere preventivamente approvata dal Ministero competente con specifica variante progettuale.
«Quanto al secondo e terzo lotto dell’opera», dice il Comitato, «per i quali sarebbero disponibili ulteriori trenta milioni di euro, è verosimile ritenere che, dati i tempi ventennali richiesti per la prima tratta, alla fine del prossimo ventennio il Filò-Logico possa raggiungere finalmente il Tribunale e l’Aeroporto d’Abruzzo».

Intanto tra le 40mila segnalazioni di presunti sprechi inviate dai cittadini al Governo Monti c'è anche quella della filovia di Pescara. La segnalazione è stata fatta da Mario Sorgentone e illustra spese e dubbi del progetto all'attuale commissario, Sandro Bondi, della "spending review", cioè del controllo della spesa pubblica .

NUMERI E PROGETTI FUTURI
Nel corso della presentazione dei risultati di Bilancio il presidente Gtm ha presentato numeri e progetti futuri. La Gtm ha chiuso il 2011 con un patrimonio di 4 milioni e 600 mila euro, investimenti per 9 milioni e 100 mila euro ed un bilancio con un utile di 1.966 euro.
«Questo risultato positivo», ha sottolineato Russo, «è avvenuto nonostante le minori contribuzioni della Regione del 10 per cento e l’impennata del costo del gasolio».
Secondo il presidente «sono aumentati gli investimenti per l’acquisto di 35 bus a metano, per le paline informative e per il primo lotto della filovia, passati da 900 mila euro di tre anni fa a 8,5 milioni del 2010 e a 9,1 milioni di euro dei passati dodici mesi, per un totale di 18,5 milioni nel triennio. E la composizione dei costi produttivi dell’azienda è dovuta al costo per il personale che è sceso negli ultimi anni anche in virtù della gestione scaglionata dei part time trasformati a tempo pieno e il blocco delle assunzioni (l’organico attuale è di 362 unità che a fine anno scenderanno a 360), agli ammortamenti (10%), gasolio e metano (10%), ricambi (6%) e le assicurazioni (6%)».

IL PIANO OPERATIVO 2012
Il piano operativo 2012 prevede, secondo il presidente, altre novità come l’acquisto di due autobus a metano da diciotto metri di lunghezza e di sei medi da dieci metri, l’installazione su tutta la flotta dei pullman delle emettitrici a bordo, per consentire di acquistare il biglietto anche a bordo e il progetto di inserimento delle paline informative intelligenti, circa settanta sul territorio urbano, alle fermate.
Novità anche per quanto riguarda i percorsi. «Dal mese prossimo la linea 38», ha detto, «verrà sdoppiata e tornerà a essere come una volta: il 3 partirà dalla stazione di Montesilvano e terminerà la sua corsa al centro commerciale Ipercoop di Sambuceto, mentre l’8 partirà dall’attuale capolinea del 38 a Cappelle sul Tavo e arriverà fino al tribunale di Pescara. Cambia anche la linea 6, che inizierà la sua corsa sempre da Sambuceto, ma invece di fermarsi a Santa Filomena proseguirà a Montesilvano su via Verrotti per arrivare fino al Bingo in via Vestina».