SAN GIOVANNI TEATINO

Cittadina europea dello sport, iniziata ispezione per San Giovanni Teatino

Ieri mattina i primi controlli della commissione Aces Europe negli impianti sportivi

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Cittadina europea dello sport, iniziata ispezione per San Giovanni Teatino
SAN GIOVANNI TEATINO. Si è aperta ieri mattina alle 10.30 la visita della commissione internazionale della federazione delle Associazioni delle Capitali e Città Europee dello Sport.
A lei il compito di vagliare la candidatura di San Giovanni Teatino a “cittadina europea dello sport” per il 2013. Guidata direttamente dal suo presidente internazionale, Gian Francesco Lupattelli, la commissione ha incontrato prima l’amministrazione comunale per spiegare le modalità della valutazione che sarà svolta nei due giorni di ispezione, poi si è svolta la conferenza stampa di presentazione nella sala consiliare.
«Questa candidatura – ha spiegato il sindaco, Luciano Marinucci – è stata significativa per un centro come San Giovanni Teatino: dopo aver realizzato numerose strutture sportive, anche d’avanguardia, vogliamo incentivare maggiormente la pratica sportiva, attraverso eventi e manifestazioni, sotto l’egida di una importante organizzazione come Aces Europa». Il primo cittadino ha ammesso: «noi in realtà già ci sentiamo “Cittadina europea dello Sport”: abbiamo numerose società sportive, molte di grande tradizione ed anche con lusinghieri risultati, lo sport è tra le priorità della nostra amministrazione, ma il titolo di “Cittadina europea dello Sport” sarà per noi motivo di promozione all’esterno, in particolare con tutto il Continente, in quanto abbiamo intenzione, attraverso le possibilità del nostro aeroporto, di attivare scambi culturali e sportivi, facendo quindi conoscere il nostro territorio ai giovani d’Europa».
«A San Giovanni Teatino – ha risposto il presidente Lupattelli – il senso dello sport come educazione integrale della persona trasuda da ogni opera che ho visto e sono fiducioso per un positivo esito dell’ispezione e della candidatura. Del resto, le amministrazioni che hanno ottenuto il titolo di città europea della sport sono considerate positivi ed etici esempi di politica sociale che deve essere attuata in altri contesti; nelle strategie, nei concetti e nella distribuzione di programmi. In questo modo, la città europea dello sport diventa parte di un più complesso modello europeo che mira a proteggere i suoi abitanti e migliorare il territorio: noi siamo qui per verificare che San Giovanni Teatino sia in linea con questo spirito».
«Oggi – ha aggiunto l’assessore comunale allo Sport, Paolo Cacciagrano – ci mettiamo sotto esame: la commissione ci giudicherà non solo per le strutture, che sono comunque belle e funzionali, ma anche per la capacità di incentivare lo sport, di organizzare manifestazioni sportive, di aiutare i ragazzi a praticarlo. Se otterremo il titolo di “Cittadina europea dello Sport” non saremo arrivati ad un traguardo, ma sarà l’inizio di un anno intenso, il 2013, fatto di manifestazioni sportive e di grandi e piccoli eventi che avranno lo sport come denominatore comune».
«A San Giovanni Teatino – ha precisato il consulente tecnico Barbara Briolini ( che ha curato il comitato di Pescara 2012) – non faremo comitati promotori, ma solo un comitato organizzatore, nel quale confluiranno tutti i rappresentanti delle società sportive della città, per preparare un programma di eventi condiviso che sia davvero espressione di tutto il territorio».
Ha chiuso la conferenza stampa il presidente del Consiglio regionale, Nazario Pagano, che ha colto al volo l’idea di un progetto di legge regionale suggerito dal presidente Lupattelli, che lo ha già sperimentato in Piemonte: la concessione di speciali vie preferenziali nell’accesso ai fondi e ai progetti di tipo sportivo per tutti i Comuni che abbiano ottenuto il riconoscimento di “Cittadina europea dello Sport”.