IL FATTO

«Gravi irregolarità e controlli inadeguati»: la Tercas commissariata da Bankitalia

Le notizie emerse anche in seguito ad una inchiesta della procura di Roma sconosciuta

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

9860

L'ex direttore Antonio Di Matteo

L'ex direttore Antonio Di Matteo

TERAMO. Gravi irregolarità, controlli annacquati e violazione di più norme. Dati emersi da una indagine di cui non si conosce nulla al momento della procura di Roma che mesi fa ha scoperto più di una irregolarità. Sono poi seguiti i controlli della Banca d’Italia che non hanno fatto altro che confermare quanto già emerso in sede investigativa penale.

Così all’improvviso Banca Tercas finisce in amministrazione straordinaria. Arriva dalla Banca d'Italia la nota nella quale il ministero dell'Economia ha provveduto a sciogliere gli organi amministrativi del principale istituto di credito teramano.

Il Ministro dell'Economia e delle Finanze, prende una decisione molto importante con decreto del 30 aprile 2012 e dispone, su proposta della Banca d'Italia, lo scioglimento degli organi con funzioni di amministrazione e controllo di Tercas - Cassa di Risparmio della Provincia di Teramo Spa e la sottoposizione della stessa ad amministrazione straordinaria «per gravi irregolarita' e violazioni normative».

La proposta e' stata formulata a seguito delle risultanze di accertamenti ispettivi di vigilanza disposti anche a seguito del coinvolgimento di Tercas in un procedimento penale della Procura di Roma, relativo al fallimento di un gruppo immobiliare.

Gli accertamenti, condotti «nella piu' ampia collaborazione istituzionale con la Procura», dice la nota di Banca d’Italia, «hanno fatto emergere «l'inadeguatezza degli assetti di governance e dei controlli interni nonche' gravi irregolarita' operative».
La Banca d'Italia ieri, 3 maggio 2012, ha nominato gli Organi straordinari che sono Riccardo Sora,  Commissario straordinario, Antonio Blandini, Silvano Corbella, Alessandro Portolano quali componenti del Comitato di sorveglianza. Sora ha ricoperto analogo incarico nell'amministrazione straordinaria di Banca Carim. Gli Organi straordinari, che si sono insediati oggi, 4 maggio 2012, operano sotto la supervisione della Banca d'Italia e «adotteranno tutte le misure necessarie a garantire la regolarizzazione dell'attivita' aziendale e la piena tutela dei depositanti e di tutti i clienti di Tercas».
«La clientela puo' quindi continuare a rivolgersi agli sportelli della banca», conclude la comunicazione del ministero, «che prosegue regolarmente la propria attivita'».