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Pescara, la Carta giovani snobbata dagli esercenti

Per ora ci sono state solo due adesioni. L’iniziativa è finanziata dal Comune

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Pescara, la Carta giovani snobbata dagli esercenti
PESCARA. L’iniziativa fa gola ai più giovani ma entusiasma poco gli esercenti. Il Comune di Pescara ha pensato di offrire ai suoi cittadini più giovani (ragazzi tra i 18 e i 35 anni) una card speciale per usufruire di sconti presso Musei, strutture culturali e negozi.

 L’iniziativa è stata lanciata dal Coordinamento delle Politiche giovanili di Pescara e conta 20mila card acquistate che saranno inviate a domicilio ai ragazzi residenti, mentre gli studenti universitari potranno ritirarla presso l’Ufficio relazioni con il Pubblico, sportello Informagiovani. L’idea si inserisce in una serie di iniziative tese ad «avvicinare i giovani alle Istituzioni locali, anche per rafforzare il senso di ‘cittadinanza’ dei ragazzi e il miglioramento della qualità della vita, offrendo ai nostri giovani la possibilità di avere un accesso agevole ai servizi pensata dal Comune», sostiene l’amministrazione comunale.
Nel frattempo dallo scorso 28 marzo l’Ente ha pubblicato un avviso (con scadenza il 24 maggio) rivolto ad attività commerciali della città per raccogliere adesioni tra coloro che vogliono garantire tali agevolazioni ai ragazzi, con sconti non inferiori al 10 per cento, come quota minima. Ma solo due sono le attività che, oltre al Comune, hanno sino a oggi dato la propria adesione: un albergo di Francavilla al Mare ed un’associazione giovanile.
Intanto stano arrivando nelle case dei giovani pescaresi le card già acquistate dal Comune, con una lettera di accompagnamento e le indicazioni per ritirare la carta vera e propria con promesse di sconti vantaggiosissimi. Cosa succederà però se al bando non risponderà nessuno e non sarà possibile avviare l’iniziativa che ha riscosso qualche successo in altre parti d’Italia? Una cosa è certa: l’impegno di spese già effettuate dall’amministrazione comunale che di fatto ha già avviato il complesso meccanismo.
Il Comune non dispera e confida nel tempo rimasto a disposizione per raccogliere sostenitori.
«Utilizzeremo le ultime tre settimane disponibili», ha detto il Coordinatore delle Politiche giovanili Vincenzo D’Incecco, «prima della scadenza del bando per incrementare la promozione dell’iniziativa: ci sarà un incontro con la cooperativa dei tassisti ai quali proporremo di aderire garantendo prezzi agevolati ai ragazzi, specie nelle ore serali. Quindi da lunedì effettueremo un ‘porta a porta’ tra le attività commerciali della città per illustrare il progetto lasciando il materiale necessario per la propria adesione».
Le attività che si sono rese disponibili stipuleranno una convenzione ad hoc con l’amministrazione comunale impegnandosi a rispettare quanto proposto con tutti coloro che presenteranno la card Giovani. Il vantaggio per le stesse attività sarà la promozione che riceveranno dalla realizzazione di una brochure con l’elenco delle Istituzioni e dei negozi aderenti, che riceveranno anche una vetrofania quale marchio distintivo.  I giovani interessati riceveranno a domicilio la propria ‘Carta Giovani’ che poi dovranno solo attivare recandosi presso l’Urp per far inserire il numero e per la relativa plastificazione; gli universitari fuori sede potranno invece ottenere la Card recandosi presso l’Informagiovani, sempre presso l’Urp, che sarà attivo ufficialmente in maggio. Le card saranno sempre strettamente personali e per beneficiare degli sconti presso le attività che si renderanno disponibili, dovranno essere presentate con un documento d’identità allegato.
«L’ obiettivo del Comune» , ha proseguito il Coordinatore D’Incecco, «è quello di ottenere il maggior numero di servizi per avvicinare i ragazzi innanzitutto ai luoghi della cultura, e per tale ragione abbiamo deciso di riservare la card non solo ai ragazzi nati e residenti a Pescara, ma anche agli universitari che frequentano le nostre facoltà».